Tipi da Stereo

PallaLo stereo tipo? O lo stereotipo?

C’è chi adora un certo tipo di musica, c’è chi sta ore davanti allo stereo facendosi veri e propri live (con buona pace dei vicini) c’è chi scrive personaggi stereotipati, con grazia a grande qualità; ah il vantaggio di scrivere tra i fiordi con temperature miti d’estate e fredde ma non gelate d’inverno.
Che personaggi? Questi
Lei, vittima un po’ della vita un po’ della sua paura di rischiare, lei che si riscopre una donna nuova ad un certo punto, lei che parla di sé agli sconosciuti e si innamora di uno che le scrive pensieri da cioccolatini via e-mail o le parla in furtivi appuntamenti in caffè in riva al mare d’autunno.

Lui, ovvero il marito di lei che praticamente non si sa neanche cuocere due uova, sbava quando dorme, dimentica di portare i figli all’asilo e si è fatto l’amante, una collega di solito. E’ talmente imbecille che viene da domandarsi se la solitudine non sia da preferire, eppure la lei di prima se l’è sposato e c’ha fatto due figli. Noi uomini siamo fortunati!

Il personaggio sconosciuto, quello che sa dare il brivido lungo la schiena con uno sguardo o con poche frasi; non sempre è davvero una persona per bene, magari è il classico che usa internet per accalappiare donne disperate e fare chissà che cosa. Poco importa.

Solitamente finisce tutto in un dramma terribile, probabilmente per denaro qualcuno finisce giù da una scogliera o si suicida in modo strano e allora arriva l’altro\a:
un personaggio maschile o femminile non importa, con quel suo giusto tot di ferite, divorzio alle spalle e che altro? Boh… Scegliete voi, insomma quello\a che indaga  scopre, le sue e le altrui sofferenze.
E potrei continuare ore… Che dite è abbastanza Giallo Nordico?

In questo caldo un po’ di Scandinavia mi ci vorrebbe, questo è vero. Uff. Vi lascio con un gruppo decisamente naif decisamente grezzo e che qui, è mia opinione, ha dato il meglio di sé. Mi sa che ve l’ho già postato, ma è caldo, anche io mi ripeto.

Finirà anche l’ondata nordica di scrittori macchinetta? Credo che Larsson, Mankell e la coppia Sjöwall / Wahloo abbiano già detto tutto quello che c’era da dire di quel mondo lassù, speriamo in nuove leve che sappiano cogliere altri spigoli di quei fiordi e di quei boschi.

Ps.: ho una certa invidia della folta capigliatura dei membri del gruppo. Poi penso al caldo sotto al casco e forse è meglio di no! 😀

RaccontiCal MoodLa Sfida!

Ma ora dite la vostra che io ho detto la mia e sono (come notate) un po’ borioso-stizzoso.

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19 Comments

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