Marzo

E siamo giunti a un passo dalla primavera, nonostante la neve e nonostante il gelido vento del nord che ci ha riportati indietro nel tempo, a quando gli inverni erano inverni e il cappotto, i guanti e la sciarpa servivano davvero.

Questo clima fa tornare alla mente quei bei romanzi strappa lacrime ambientati in quel nordico Nord fatto di sole neve e amore, dove lei, bellissima, coltiva sogni immensi e intanto lavora tra gli scaffali di un qualunque negozio di maglieria in un’anonima città scandinava …e incontra lui, imbranato quanto bello assunto come inserviente, che poi si rivela essere il figlio del padrone della catena di negozi (che lei schiferà dopo averlo scoperto)! Ah, come vorrei un biondo tè da sorseggiare davanti alla finestra mentre lieve cade la neve (giù dal ciel). Ah, come amo* questi libri dalla copertina biondo patinata, la villa in lontananza e lo sguardo di lei che scruta il domani! Wow. Ma quelle così così, magari laureate, che lavorano in proprio, quelle non se le fila nessuno?

A parte ciò vi sottolineo ancora questo libro ovvero
Il gusto di non sprecare un’interessante opera di cucina e non solo, un manuale di uso della dispensa. La scrittura è scorrevole le sezioni interessanti.

Non è il solito libro di cucina con a bordo un po’ di ricette con roba di fortuna, no, spiega come pianificare la spesa, perché il cibo è sacro, come lo è il gusto e il bilanciamento della dieta. La salute propria e del pianeta sono legate e questo testo lo sottolinea bene e spiega come non sprecare e avere ottimi pasti. Brava Paola!

Lo trovate qua: [amazon][kobo][La scheda]

E inoltre: son diventato personaggio e infatti qui mi hanno intervistato! Ancora grazie a Nadia. Si sappia che sono un po’ imbarazzato, ma anche tronfio! 😉


*vagamente ironico

29 pensieri riguardo “Marzo

  1. Sono corso a leggermi intervista fattati ed aldilà del conturbante abito di Kaat Tilley della tua ospite, mi sono lasciato cullare dalle citazioni di lettura… un viaggio empatico nelle mie e nelle potenzialità di ciò che non si riesce a completare, ma he occhieggia dietro l’angolo…
    Ti svelo un segreto: quando ho visto il titolo del tuo post, per un attimo avevo pensato ci presentassi un nuovo racconto, magari innevato, certo minimalista e con pizzico di epifania della straordinarietà che sorride dietro le pieghe della quotidianità (giacché ho ancora in bocca le esperienze delle tue ultime perle).
    Un abbraccio.

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    1. Carissimo e gentile come sempre nei miei confronti. In questo periodo sto disperdendo le forze, come si suol dire. Mi sento come il generale Custer nella sua ultima battaglia, allungato su più fronti e privo del giusto equipaggiamento. Ma tant’è … ho imparato nel tempo che si scrive quello che si sente, tutto, e poi quando l’ispirazione passa si pensa a rassettare.
      Presto o tardi, chissà, ripercorrerò i boschi di Bob, lo devo a lui e a me.
      Ricambio l’abbraccio

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      1. Cosa accadrebbe se Bob incontrasse Cappucetto Rosso e se ella non fosse solo una bambina? Così, tanto per dire e per immaginare il povero Bob alla prese con l’alter-ego di Masha…

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      2. Eh, in realtà siamo in un mondo dove gli umani ancora non sono così presenti… Ma spero gradirai quanto (forse) finalizzerò… prima o poi. Sebbene le fiabe siano belle quando si intersecano… Ma non ti anticipo niente… 😉

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      3. Aaaah, là ti volevo… Perché sai che io sono figlio della distopicità di Once Upon Time, dove Cappuccetto Rosso È il Lupo… Ma, come dicevo, ora taccio ed attendo gli eventi…

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      1. Il negozietto se questo stato me lo consentisse lo aprirei per puro piacere, un negozio che c’è e sta lì vontage s’intende dal sapore di inconsueto, un mix tra il passato, la vendita è un museo 🤔pazza?
        Forse! Comunque li adoro i negozietti! Mi spiace che siamo intervenuti i centri commerciali, le grandi catene e la Cina! Prima stavamo peggio ma era tutto più curato 😍
        E tu vorresti lavorare in un negozietto?

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  2. Non sarebbe male. Le librerie hanno sempre un fascino particolare e i loro frequentatori con quello sguardo curioso mentre si aggirano tra gli scaffali in cerca della storia definitiva, sono il vero spettacolo…

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