Recensione film “Mary and the Witch’s Flower”

Segnalo con giubilo! Perché tratto da un romanzo di Mary Stewart, e perché è prodotto da uno studio formato da fuoriusciti dello Studio Ghibli.

Lächeln.

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In italiano “Mary e il fiore della strega”, è il primo film prodotto dallo Studio Ponoc, regista Hiromasa Yonebayashi (Arrietty, Quando c’era Marnie), nuovo studio di animazione giapponese nel quale si sono uniti molti animatori dello Studio Ghibli. Il film è basato sul romanzo per ragazzi The Little Broomstick” della scrittrice britannica Mary Stewart, edito in Italia da Mondadori. La pellicola si concentra su Mary Smith, una giovane bambina inglese che va a stare nella pittoresca campagna per l’estate con la sua prozia Charlotte. Mary è una bambina molto gentile, ma goffa e annoiata, con niente di eccitante da fare. Tutto cambia quando lei un giorno segue un gatto nel bosco, dove trova un bellissimo fiore misterioso e una scopa che la porta in un regno magico. Da qui inizia la sua avventura in questa prestigiosa scuola magica conosciuta come l’Endor college, dove…

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