La strana famiglia

Di mestiere lui saldava lo stagno, un lavoro impegnativo, perché lo stagno era grande, e se tirava vento mentre saldava, c’era pure onda.
La moglie era una donna conturbante, anche se spesso andava in giro senza copricapo. Il figlio maggiore era ufficiale nell’esercito, mentre il figlio più grande lavorava nel ramo dell’apicoltura, dove innestava imenotteri sugli alberi, sebbene con scarso successo.

Tutti e quattro avevano uno zio anziano, che aveva sempre lavorato poco, e dicevano che era lo zio padre dei vizi, anche se non ne aveva avuti, di figli, troppa fatica.

Avevano preso una casa dalle parti dei pascoli, su verso le montagne, un luogo poetico. Di tanto in tanto andavano a far compere in città, giusto per fare acquisti, portando lo zio con loro, che li aspettava in macchina, per non stancarsi.

15 pensieri riguardo “La strana famiglia

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...