Il racconto della settimana

Dalla prossima settimana parte la rubrica Il racconto della settimana, per circa un mesetto il blog farà da cassa di risonanza (vabbe’) ai racconti incocciati in giro, che verranno segnalati qui, un po’ per la soddisfazione nel farlo (e quindi nel leggerli) un po’ per la pigrizia nel non doverne scrivere di nuovi. Doppio vantaggio.

Sulla pigrizia e sulle sue proprietà benefiche* ci sarebbe tanto da scrivere, non viene fatto perché i migliori che potrebbero farlo sono pigri.

A presto

Ps.: preparate i vostri racconti fantasy, il Crom Award 2022 ci sarà. Quest’anno sarà possibile partecipare con racconti lunghi, ma è presto per parlare di regole… Crom non le ha ancora fatte scrivere ai suoi schiavi. Il premio finale, al solito, sarà la grande soddisfazione e la gloria**!

*vuoi mettere!
**anche qui, vuoi mettere!

28 pensieri riguardo “Il racconto della settimana

  1. Periodo interessante per la pop-culture declinata nel fantasy: dopo l’ingordigia con cui la Disney ha fatto incetta di ogni trama fantascientifica e supereroistica (e continua a farlo!), altri due protagonisti stanno per affacciarsi sul palcoscenico della televisione popolare occidentale, forse riportando l’asse del fantasy verso un più classico sword and sorcery, condito da sesso ed inclusività (quest’ultima palesemente posticcia ma sempre da preferire alla mascolinità tossica del passato)…
    Stanno arrivando sia il prequel di Game of Thrones (in Italia per Agosto) su Sky e sia la serie tv dai libri di Tolkien su Amazon…
    Chissà se Crom sarà contento e chissà se lo sarà Gregoroni ma soprattutto, Gregoroni chi?

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      1. Domandona: perché tu continui a scrivere di fantasy?
        Leggendo ciò che scrivi ho notato una tua vena artistica davvero entusiasmante nel minimalismo quotidiano ed anche una capacità di raccontare vicende borghesi (con un mood alla Mogol per Lucio Battisti) con uno stile che non si impantana mai nella provincialità italica, per non parlare degli slanci fantastici sempre venati di ironia o di satira di costume…
        La domanda polemica è: ma lo Sword and sorcery a livello letterario editoriale non era morto?

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      2. Qualche anno fa, ci fu un concorso italiano per racconti di spada e magia, mentre Mondadori ha dedicato uno dei suoi libroni (i Draghi, mi pare che li chiami) alla saga di Fafhrd and the Gray Mouser.
        Fumetti sulla stessa saga, sia di alcuni decenni fa che il più “recente” di Mignola, furono pubblicati da Cosmo.
        E ogni tanto viene ristampato Howard.
        Probabilmente non è uno dei generi di punta dell’editoria italiana, ma quello di spada e magia non è totalmente dimenticato.

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      3. C’è anche in Italia uno sparuto ma agguerrito gruppo di lettori che difende il fortino dello sword and sorcery contro ogni obsolescenza: sono i fedeli seguaci del canone di Tolkien, sopravvissuti alla sua splendida logorrea letteraria (accademica, coltissima, didascalica, con un respiro ed una precisione nel suo world-building che non ha eguali in letteratura e che per spessore narrativo all’estero, molto più che in Italia, lo fa sedere a tavola dei grandi romanzieri), con scarso ricambio generazionale e che, quando si esce dal mondo nerd degli rpg, delle serate D&D e simili, sono davvero nulla a livello di classifica del venduto di altre categorie…
        Il problema che mi ponevo è proprio quello ovvero chiedermi che senso ha oggi per uno scrittore italiano che voglia farsi largo in campo editoriale scrivere di fantasy classica…
        Poi vedo il fenomeno della Troisi e le vendite che ha avuto ed allora sto zitto!!
        Quindi, parafrasando ciò che cantava a proposito del rock Neil Young nella sua “My My, Hey hey”, possiamo secondo te dire che “Fantasy Will Never Die”?

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      4. Cop volgere dei lustri, sono aumentati gli autori di genere fantastico pure in Italia; spesso sono autopubblicati, alcuni però sono tutt’altro che allo sbaraglio (per esempio, Alessandro Girola investe nell’editing delle sue novelle).
        Non credo di ricordare qualcuno “specializzato” nel genere spada e magia, però: molti preferiscono fare sortite tra i diversi sottogneri del fantastico.

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      5. Concordo, assolutamente: quelli che hanno trovato una loro misura ed un loro spazio hanno produzioni molto “ibridate” tra i vari generi del fantastico ed è pressoché inevitabile…

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      6. Io sono sempre per spada e magia vera e propria, no sottogeneri, qualcosa che potresti tranquillamente tradurre in un bel concept metal anni ’80 cantato da Jon Oliva o più di recente da Tobias Sammet… Ripercorrere cioò un filone già ampiamente ripercorso, senza cercare di inventare qualcosa di nuovo, ma scrivendo bene e definendo bene cosa scelgono i personaggi, perfino quando sbagliano, perfino quando sono lineari.

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      7. Conte, bentrovato, mi fa piacere ritrovarti nei miei commenti! Il Fantasy probabilmente ti ha attirato qui! 😀
        Tornando ai discorsi seri, e rispondendo anche qui alla domanda provocatoria di Kasabake – domanda giustissima – aggiungo che “non ho mai abbandonato la via dell’Acciaio” e quindi fantasy sì, anche se farlo mi costerà tempo da morì… ma va fatto. Non c’è mercato? Non c’è nessuno che legge? Nessuno legge Shi-Fi italiana e Fantasy italiana? Non importa, sono lo scarafaggio sul muro che resta lì e attende! 🙂

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      8. A parte che non finirò mai di ringraziarti abbastanza per i complimenti che mi fai e per indicare il mio stile come non tipicamente italiano (e a dirla tutta neanche io so com’è, né se è davvero valido, e qui si aprirebbe un discorsone su alcune considerazioni fatte da editor professionisti a riguardo, soprattutto SE ho uno stile) e questo è un punto… riguardo le cose che scrivo sono arrivato a interessarmi delle quotidianità che vedo dalla finestra, senza dubbio, e le riporto in qualunque genere.
        Quando intrapresi l’avventura del fantasy, tutto nacque da un mio bisogno di leggere un libro differente, ma fantasy. In pratica stavo scrivendo un libro per me, con tutti i limiti che aveva il mio modo di scrivere nel 2015. Non è che adesso ‘sti limiti siano così superati, ma di certo dopo Le avventure di Emma, sono andato avanti. Questo mi consente di descrivere ciò che voglio (e di evitare tanti errori*).
        Tagliando corto – ma come detto ci ritornerò – quel fantasy lo devo finire, perché lo devo leggere anche io, perché so come va a finire, ma certe cose nel mezzo ancora non so come saranno, i personaggi dovranno sorprendermi.
        Non solo, lo devo anche ad alcuni lettori\trici, che si sono non dico immedesimanti, ma hanno seguito con interesse le vicende dei protagonisti… insomma al 99% lo faccio perché va fatto, per il restante 1% perché non ne posso più del fantasy italiano contemporaneo. Farò meglio di “loro”? Direi di no, ma provare devo, anzi fare, non c’è tentare.

        *e di farne di nuovi.

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      9. Questo è uno di quei commenti importanti, ma davvero importanti, una confidenza ed una spiegazione che raramente uno scrittore fa ai suoi lettori e per la quale sono contento di poter dire la classica frase “io c’ero!”
        Insomma, hai parlato della “secret origin” dei tuoi super poteri di narratore, di una missione che devi portare a compimento e, diamine, come non restare affascinati da tutto questo… Si, perché se l’ho sentito io questo respiro potente, allora l’hanno sentito anche gli altri…
        Ti aspettiamo tutti al varco, Gianni, così tanto per non metterti pressione 😅

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      10. Purtroppo come ogni ricerca del santo Graal, che poi sarebbe la conclusione – non conclusione di quel pasticcio che è il libro fantasy di cui stiamo parlando, la pressione non la dà la missione in sé, quanto ciò che sente chi la persegue, i suoi limiti, il suo incespicare.

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      1. Mi intrometto in questa discussione per dire che: ragazzi non ho tempo per vedere la TV in ogni sua forma, e non lo dico da snob, ma è un dato di fatto… bisognerebbe avere il triplo del tempo… sigh

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    1. Se un giorno verrà eretto un tempio a Crom, come ultima riga nella preghiera dedicata a lui, ci saranno queste parole, e sarà stata una donna venuta dalla Terra di Granito ad averle pronunciate.

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