Iniziativa iniziativa

Iniziativa iniziativa

Rischiando di venire sommerso di link e proposte, cosa che comunque mi riempirebbe di gioia, chiedo a chiunque legga questo blog (e possibilmente legga i miei post senza dare MiPiace a caso) di segnalarmi propri racconti che vorrebbe io leggessi.

Non sono un recensore, non sono abbastanza bravo da fare critiche o dare consigli, né sono minimamente accostato a qualunque progetto editoriale o azienda del settore, perciò niente sogni di gloria. Faccio questa richiesta per puro piacere, al più parlerò dei racconti qui sui post di questo blog, semplicemente perché è questo lo spirito de Ilperdilibri.

Vanno bene anche libri, non solo racconti. Ovviamente in quel caso è probabile ci metterò più tempo di quanto voi pensiate sia lecito impiegarci, ma del resto sono lento come una lumaca stanca.

Cosa e come fare

Il formato dovrà essere elettronico, cioè o scaricabile o clickabile. Come fare? Mettete il link di dove volete che io vada a leggere qui sotto tra i commenti.

Come detto e come ripeto, sono lento e soprattutto non posso garantire di leggere tutto e subito. Resto pur sempre un cialtrone! 🙂

Dopo il fantastico, cosa fa la fantasia

Stuzzicare la fantasia, una caratteristica, una capacità non banale per chi scrive.

Un bel po’ di tempo fa ho parlato dell’osé, dell’eros e di come trasferire quel certo non so ché nel testo. Una cosa non facile… per niente! Molti i fallimenti editoriali nonostante il boom delle varie 50 sfumature e varianti a colori, RGB o meno.
E allora che vi dico… che ne ho scritto anche io uno, di racconti, forse più ironico, più giocoso, che erotico! Ma non potevo pubblicarlo così, direttamente e allora? Beh è in una pagina protetta a cui potete accedere leggendo le istruzioni di qui sotto.

La password è 9023, e per il racconto clickate >> qui <<

E’ scritta da un me medesimo un po’ arrugginito, quindi abbiate pieta di un povero cialtrone.
Ringrazio pubblicamente chi si è sorbito le versioni demo dandomi preziosi consigli e cioè:

Shera
ChezLiza
Tersite
UnblogUnpocosì
Evaporata

Tutto in ordine assolutamente casuale (ho tirato il dado per decidere come citare)

Bibliografia interna questo post qui

140 la conclusione

140_verdeE si conclude oggi la richiesta di fare un raccontino compiuto di 140 caratteri. Sono molto contento della partecipazione e, intanto, vi schiaffo qui quelli che ho trovato! Nella speranza di avervi beccato tutti eccovi in ordine rigorosamente sparso i vostri splendidi contributi. Non tutti sono perfettamente aderenti al limite dei 140 caratteri ma li ho voluti tutti inserire in questo post, perché sono comunque interessanti. Mi scuso con chi dovessi avere dimenticato nella fretta e prego tutti di aggiungersi se li avessi dimenticati. Come dico sempre son un po’ cialtrone e ho bisogno della vostra memoria.
Ps.: dove non c’è il sito di origine è perché non sono riuscito a risalirvi!!!

Ma ora bando alle ciance e via con le ministorie! Clickate qui di seguito

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js e riscatti

Buondì
questo articolo è solo per avvisare che da qualche giorno è in azione una nuova versione di quei malware assai divertenti che, come vengono eseguiti sulla vostra macchina, accedono ai dati e criptano tutto quanto. A quel punto vi viene richiesto un riscatto! Vuoi i tuoi dati? Paga.  Fino ad ora si doveva “cadere” con tutte le scarpe nella trappola, si riceveva un allegato oppure si scaricava un file che non era quanto promesso e lanciandolo avveniva il patatrack… da qualche tempo a questa parte può succedere navigando. Come ? Eseguendo un javascript! Esiste una (o più di una) metodologia tramite la quale accedere ai vostri dati, si parte scaricando un javascript, a quel punto il nostro amico malware sfrutta questa occasione per installarsi.

Prima di scappare via da internet, occorre sapere che anche questo malware va eseguito, è solo un poco  più semplice farlo! Solo allora infetterà la nostra macchina. Tra l’altro scaricando un ulteriore bel MALLOPPONE di codice da internet.

A questo Link >> QUI! << oppure >> QUI! << gli articoli che ne parlano l’amico malware qui citato si chiama Ransom32, da riscatto appunto, ma ha buoni amici nel passato come il Ransom JS/Brolo B (datato 2014) e discendenti. Ora siccome i javascript sono multipiattaforma, capite bene che vanno su Windows, Apple, Linux… Contromisure? Beh l’articolo tecnico ne dà alcune, un mio parere così da cialtrone, è per un po’ evitare siti dubbi, di quelli che ti aprono mille filmati e animazioni, perché quelle animazioni, i bottoni e via discorrendo, son quasi del tutti composti da js appunto e di non clickare come forsennati YES, RUN, Esegui e via discorrendo. Da quel che ho potuto leggere non è dissimile da altri malware che tentavano di farvi eseguire js o di installare sedicenti font per vedere meglio la pagina. La pericolosità di questo è che vi cripta il contenuto del disco, da quel momento rileggerli diventa sostanzialmente impossibile.

Si può anche vivere senza javascript, si disattivano per un po’ finché non viene identificato per bene il malware e corretta la vulnerabilità, anche se valgono le solite regole igieniche; se un sito vi chiede di scaricare ed eseguire un file … magari non facciamolo, aggiornate abbastanza di frequente i componenti del vostro sistema, perché presto potrebbe esistere una versione che sfrutta la vulnerabilità di questo o quel gadget per visualizzare filmati, scaricare files e via discorrendo.

Ah, ovviamente WordPress ne usa un sacco di javascript… per esempio quando clickate sul mi piace o sul pollice su/pollice verso o le stelline del voto… tanto per dirne un po’. Sono però cose lecite.

E ora musica

Esistono vari script blocker (detti anche no-script, scirpt-block) per chrome, per firefox e via discorrendo, se li volete scaricateli molto meglio se dai siti ufficiali del browser stesso.

Quale uso io? No, sarebbe pubblicità! 😀 Comunque nessuno in particolare. Basta non accettare caramelle dagli sconosciuto (per ora) e comunque disattivarli non basterebbe, come da solo non basta il firewall attivo, l’antivirus e via discorrendo. Senza paura, sempre prudenza, sempre buonsenso (stavo per dire luci accese anche di giorno!).

 

Sono i particolari che fanno …

Scrittoio_901I particolari che fanno il cliché nello scrivere fantastico?


Scivolare nel visto-trito-ritrito in un qualunque racconto fantastico è un attimo! Lo so, usare il colloquiale, gergale: “è un attimo” non si fa, ma ormai l’ho scritto. Cosa intendo? Qui sotto vado a (tentare di) spiegare quanto scrivere un racconto fantasy sia difficile e, siccome la metterò in burla, già vi chiedo di non prendermi troppo sul serio (sempre le mani avanti).

Ah, lo so, avevo detto che per un po’ non avrei aggiornato né letto, eccetera, ma questo articolo era già pronto da qualche giorno, sostanzialmente completo e così… E poi mi è pure servito come spunto in altre faccende!


1 – il paradiso e poi il cataclismone
Siamo in un mondo meraviglioso, tutto è bello, fatato e, si mangiano sempre le fragole poi: siccome a Tizio davano fastidio i pezzettini della fragola tra i denti, viene provocato il disastro, scatenati i mastini della distruzione (era guerra lo so) aperti i portali degli inferi. Il (o la) protagonista entra in scena qui perché lui (o lei) in qualche modo è figlio di: opzione a. principe cadetto di famiglia regnante buonissima b. gemello buono della corte dei belli di cui Tizio è la pecora nera, c. non c’entra niente con nessuno ma quando scoppia il caos, salva o comunque aiuta il personaggio che risponde alle ozpioni a / b, di cui magari nel secondo o terzo tomo pure si innamora.
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