Proverbi Fantasy

Personalmente sono alla ricerca di proverbi e modi di dire che potrebbero venire introdotti in racconti e romanzi Fantasy e/o Fantascientifici puri. La storia potrebbe essere molto più coinvolgente e credibile inserendo qualche modo di dire, plausibile, nei dialoghi dei personaggi, non trovate? Secondo voi, quali potrebbero essere?

Beh a me sono venuti in mente questi qui, è un inizio, un abbozzo

Per il fantasy

  • Meglio una spada oggi che una lancia domani,

  • Tanto va il mago all’artefatto che ci lascia il bastone del potere,

  • Chi di incantesimo ferisce di incantesimo perisce,

  • Draghi e buoi dei regni tuoi,

  • La mamma dell’Idra è sempre in cinta,

  • Scherza coi guerrieri e lascia stare i chierici.

Per la fantascienza

  • Chi lascia la vecchia rotta stellare per la nuova, sa le stelle che lascia e non quelle che trova,

  • Ad astronave donata non guardare nella stiva

  • L’iperspazio premia gli audaci

  • Luna rossa di sera bel tempo si spera (questa è sempre valida)

  • Non ci sono più le mezze galassie

E adesso attendo vostre idee, se vi va!


Link a caso

Della carne e delle stelle – Download page

Pagina per il download dei volumi che compongono la “saga” di Della carne e delle stelle.

Copertina primo racconto

Copertina primo racconto

  • Primo racconto, Nurné

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Questo è l’inizio, il racconto che prima di avere un titolo si chiamava semplicemente 177, il racconto che parla del primo sangue versato e del primo autunno passato.

 

  • Secondo racconto, Intrighi

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copertina_intrighi_180_r

Copertina secondo volume, Intrighi

Secondo volumetto della saga. Le battaglie si rarefanno, ma cominciano gli intrighi e i veleni.


Spiegazione

Della carne e delle stelle è un esperimento, sto cercando di portare dentro al racconto tutti i possibili luoghi comuni dei fantasy e della fantascienza tranne uno: gli Elfi o chi per loro… No, niente Elfi, sono una stirpe bellissima, ma ne ha già parlato Tolkien, Brooks, la banda di Dangeons & Dragons a cominciare da Margaret Weis Tracy Hickman e una sterminata miriade di scrittori veri o improvvistati, quindi no, gli Elfi non ce li metto, ci metto le astronavi, le spade potenti, i poteri e gli immortali come Achille, ma gli Elfi no! 😀

I racconti condivisi

Così, senza eccessiva enfasi né particolare impegno per il layout di questa pagina, i racconti. In ordine rigorosamente sparso.

[Bob l’orso – i racconti]  animali e situazioni spinose
[Il thriller della zucca]  horror per ragazzi
[Della carne e delle stelle] fantasy e fantascienza
[E per occhi, due biglie blu]  horror ironico (se può esistere)
NEW >>[Il giovedì] racconto osé con password: 9023
[L’imperfezione perfetta]  sole e dubbi
[La scogliera] sull’amicizia o forse no.
[Scorpio] fantascienza mostruosa
[Strumenti di distrazione] thriller, paura e fantascienza o forse no?
[Tempi di esposizione] di sirene e mare

[Qui] Il link agli articoli che parlano di racconti in generale.

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Il fantastico appiattimento e un’inattesa sorpresa

Sulla coerenza

Dopo avere introdotto l’argomento “profondità dei personaggi femminili all’interno dei romanzi fantasy e di fantascienza” ed in generale avere cercato di capire cosa rappresenta la coerenza nell’agire, mi sono imbattuto su questo articolo relativo ad Harry Potter. A proposito, grazie Tersite per la segnalazione.

L’articolo

Leggendo tutto, post inclusi (lo so non ci crederete) mi sono ritrovato davanti al link di una vignetta che prende in giro il nostro inossidabile maghetto; non è mia intenzione affrontare l’argomento, anzi, solo che…

A questo punto mi si è aperto un mondo: sono approdato ad una saga infinita; delle strisce con disegno molto semplice (a livello di omini della lego) che ho cominciato a leggere dall’inizio. Queste sono le strisce di The order Of the Stick.

Non ci crederete, ma ho proseguito sino alla vignetta n°475! Gli argomenti ci sono tutti: l’onore, il padre scomparso che lascia al figlio il compito di vendicarlo, il male assoluto che tenta di varcare i cancelli in cui è confinato, il tradimento, l’amore ed il coraggio; il tutto è condito con un’ironia mai invadente (perché dopo un po’ diventa parodia e alla lunga la parodia si perde nel nulla) e qualche riferimento un po’ da nerd sulle varie edizioni di AD&D e giochi simili.

Secondo me è meglio, molto meglio di tanta roba “seria”. Tra l’altro quasi quasi continuo nella lettura.

E ora effettuate un tiro salvezza contro vaccate!

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