Free library o scambia libri o…


Il concetto di luogo di scambio per i libri o di libreria libera (che bella assonanza libro, libertà) è affascinante, e ci sono in giro per il mondo dei bellissimi esempi di “scambia-libri”. Nelle piazze, lungo le ferrovie, negli ospedali, nelle biblioteche.

Ne avete mai fatto uso? Cioè, avete mai lasciato o preso libri in questo modo?
Io sono mesi che devo ancora suggerire a Ferrovie e Italo di dotare di punti di scambio libri, i loro treni e le stazioni… ma da quello che ho capito, pare non ci siano modi diretti, ma solo tramite social… la cosa mi blocca.

Se vi va, quando andate in giro, fate caso a quelli che incontrate, magari sono belli e valgono una foto, magari in questo strambo inverno, ce ne sono di sommersi dalla neve, che val la pena fotografare.

La foto che vedete qui non è mia, si tratta della prima che ho trovato in internet, e comunque è molto carina e ritrae lo Scambialibro del supermercato Coop di S. Casciano.

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Streetart News [1467] – Jaffhee Ositos, Bust The Drip, Styler — Barbara Picci

Reblog di questo splendido artista, dal blog di Barbara Picci.
L’orsacchiottone è irresistibile

Ciudad Juárez, Mexico: new mural by Jaffhee Ositos. USEFUL LINKS: Jaffhee Ositos in this blog | Instagram | Facebook fan page —————————————————————————————————————— Belgrade, Serbia: new mural by Bust The Drip. USEFUL LINKS: Bust The Drip in this blog | Instagram | Facebook fan page —————————————————————————————————————— Lisbon, Portugal: new mural by by Styler. USEFUL LINKS: Styler […]

via Streetart News [1467] – Jaffhee Ositos, Bust The Drip, Styler — Barbara Picci

Vecchie novità

Esempio di scrittura a 4 mani sul blog Scrittori in panne. Attenzione contiene espressioni dialettali temibili, gergo da bettola e chissà che altro. Leggere a proprio rischio e pericolo.

Capitolo 1 – sul cesso

Lo sguardo fluttuava ora sul lavandino ora fuori dalla finestra. Seguiva ora la linea della porcellana, ora la linea delle montagne.
Seduto sul cesso si sentiva la pancia bruciare

«Dannazione a me», inveiva contro sé Franco.
«Dannazione a me, era meglio se me ne stavo a casa».
Ripensò alla sera prima: di nuovo al lago, di nuovo in quel maledetto bar, fino all’alba. Shot e patatine, tortillas e amari a non finire. D’altra parte aveva riscosso il primo mese di lavoro in quel posto, e voleva festeggiare sputtanandosene almeno un po’ in divertimento. Donnine quella sera non ce n’erano e così non restava che la briscola e la birra. La birra poi aveva

Vai a: [La notte di Anita]

Viene riproposto adesso perché, per una svista, non venne inserito nella pagina dei [racconti condivisi] nel lontano 2017.

 

Un po’ di sana pubblicità

Di recente, ma anche non così tanto di recente, mi è capitato di leggere alcuni libri di esordienti scrittori, spesso anche blogger, e di non più così esordienti.
Quand’è che un esordiente smette di essere un esordiente? Quando ha almeno una seconda pubblicazione da parte di una casa editrice?
E quando è che smette di essere un non professionista? Quando riceve il primo euro di guadagno? Nel quel caso la nonna che ti paga, vale? (per Stephen King la mamma valeva!).
Qui sotto una lista degli ultimi romanzi letti nel corso del 2018,19

[Evaporata] pensieri liquidi
[Il gusto di non sprecare] per buone forchette
[Mi presento, sono la mosca] raccolta di visioni al volo

Gli altri li trovate >> qui <<

Buone letture

Le sigarette fanno male – Briciole nel latte Weblog

Reblog di questo intrigante racconto dal blog di Briciole nel latte

Era da un po’ che cercava un distributore di sigarette. Era notte fonda e quella parte della città non la conosceva bene. Poi il buttafuori di un locale notturno glielo indicò: si trovava annesso a una tabaccheria. Ricco di spie luminose colorate e promettenti, era anche molto fornito: c’erano persino alcuni tipi di sigarette che […]

Vai al racconto Le sigarette fanno male — Briciolanellatte Weblog