Free library o scambia libri o…


Il concetto di luogo di scambio per i libri o di libreria libera (che bella assonanza libro, libertà) è affascinante, e ci sono in giro per il mondo dei bellissimi esempi di “scambia-libri”. Nelle piazze, lungo le ferrovie, negli ospedali, nelle biblioteche.

Ne avete mai fatto uso? Cioè, avete mai lasciato o preso libri in questo modo?
Io sono mesi che devo ancora suggerire a Ferrovie e Italo di dotare di punti di scambio libri, i loro treni e le stazioni… ma da quello che ho capito, pare non ci siano modi diretti, ma solo tramite social… la cosa mi blocca.

Se vi va, quando andate in giro, fate caso a quelli che incontrate, magari sono belli e valgono una foto, magari in questo strambo inverno, ce ne sono di sommersi dalla neve, che val la pena fotografare.

La foto che vedete qui non è mia, si tratta della prima che ho trovato in internet, e comunque è molto carina e ritrae lo Scambialibro del supermercato Coop di S. Casciano.

Annunci

Un po’ di sana pubblicità

Di recente, ma anche non così tanto di recente, mi è capitato di leggere alcuni libri di esordienti scrittori, spesso anche blogger, e di non più così esordienti.
Quand’è che un esordiente smette di essere un esordiente? Quando ha almeno una seconda pubblicazione da parte di una casa editrice?
E quando è che smette di essere un non professionista? Quando riceve il primo euro di guadagno? Nel quel caso la nonna che ti paga, vale? (per Stephen King la mamma valeva!).
Qui sotto una lista degli ultimi romanzi letti nel corso del 2018,19

[Evaporata] pensieri liquidi
[Il gusto di non sprecare] per buone forchette
[Mi presento, sono la mosca] raccolta di visioni al volo

Gli altri li trovate >> qui <<

Buone letture

Le ricerche

hel_20-ah901_brinaLe ricerche…

Qui di seguito le ricerché che hanno indirizzato a questo blog nel 2018. Purtroppo sono poche quelle parlanti, perché oramai tutti i motori di ricerca mascherano l’oggetto della ricerca. Tutti, o quasi. Andiamo ai fatti e quindi ecco, così, senza alcun commento, la lista. Sappiate che tutte hanno pertinenza!

Mi domando chi ha scritto “impazia books…” e chi “61 minuti in ore”, ma del resto… ciascuno ricerca quella che vuole.

impazia books l’approdo
scena anulu spada
riccio da colorare
avete un account goodreads
racconti orso bobo
61 minuti in ore
formula per ogini riferimento e puramente casuale su ilibri
oggetti magici nei fantasy
scultura libri berlino
bebelplatz torre dei libri
orso book clipart
unita’ base carbonio

 

[Vai al regalo di Natale]

 

Frase metal

Non molto tempo fa mi è stato detto:

C’è chi dice che ciascuno porta la propria croce, quindi dovrebbe toccarne una a testa, ma c’è chi ne ha portate e ne porta molte, e questo prova che in tanti mentono.

Torna bene come frase? Non torna? Non lo so, poco importa, ma è un mix tra qualcosa che potrebbe venir detto  in un Western e un bel brano Metal. Non so se è tratta da un film, un romanzo, oppure è il parto originale della persona che me l’ha riferita, a me ha fatto venire in mente i Savatage, i loro album iniziali*.

*che strane associazioni fa la mente vero?

[mancano pochi minuti a Emma black friday special edition]

Un po’ di ordine

Che state leggendo? In questo periodo dove devo dare voce, poteri, e nebbie al Dormiente del lago*, sto leggendo molto, non solo sui blog.e mi sono rimasti impressi questi due articoli, uno dal blog di Tersite, l’altro dal blog Niente Panico. Per leggerli clickate sugli stralci qui sotto.

Il primo raccontoparla di Villa Petri, un luogo molto molto inquietante

II-VillaPetri

Il secondo dei vostri mostri preferiti

niente-panico-angeli

Chi è il dormiente del lago? Mah, forse Emma lo sa. Ma lo scoprirete solo arrivando in fondo…

mezzo-titolo-emma.png

*  il Dormiente del lago è una fantasia antica, è sia materiale che immateriale, esiste se lo si considera esistente, si manifesta quando lo si è visto almeno una volta. Nasce da dentro di noi, perché di queste creature ce n’è sempre traccia in ognuno, e il suo aspetto varia a seconda di chi guarda.

 

 

Di lentezza e altre cosette

copertina-blog-ufficialeDopo mesi che era sull’ebook reader, finalmente, ho letto Evaporata, I blog di una donna senza segreti. Il lettore, era rimasto appoggiato sulla scrivania per settimane, sollevato di tanto in tanto giusto per spolverare il ripiano. E sarebbe rimasto lì se alla fine la batteria non fosse scesa sotto zero (uno spera sempre che questi oggetti si colleghino da soli al caricabatterie, quando si sentono scarichi) status sottolineato da un suono dolce di preoccupazione elettronica.
Perché il coso elettronico era stato dimenticato? Non c’è un perché, queste cose succedono, per gli impegni quotidiani, per il logorio della vita moderna. Ok, fin qui tutto chiaro, te l’eri dimenticato, poche storie!, si dirà, ma il libro? Semplice, mentre il caricabatterie faceva il suo dovere, l’ho terminato.
Il bello di questo genere di opere, ovvero la trasposizione blog-> libro, è vedere, giorno per giorno, l’autore crescere; è come un viaggio. Se si vuole, lo si può immaginare come un lungo allenamento, della durata di circa due anni, dove Nadia (ovvero Evaporata) ci parla. Forse, quella Nadia non esiste più, o meglio, è diventata parte della Nadia attuale, che nel frattempo è diventata altro, però leggere di quei giorni, di quei sentimenti, di quelle situazioni in cui si è trovata, o di cui ha discusso, è cosa di valore, perché mentre scrive cresce, passa di livello. Da leggere? Come sempre dico, non so dare voti, non so fare recensioni, dico solo: sì, direi proprio di sì è da leggere.

[Vai alla scheda del libro]
[Cartaceo][per e-book]
[sito dell’autrice]