Intervallo…

Intervallo, con un breve riepilogo degli ultimi articoli pubblicati, o dell’arte dell’usare funzioni a caso di WordPress, e della schedulazione degli articoli.

La mucca qui a fianco non è stata maltrattata per ottenere la foto.

  • Intervallo…

    Intervallo, con un breve riepilogo degli ultimi articoli pubblicati, o dell’arte dell’usare funzioni a caso di WordPress, e della schedulazione degli articoli. La mucca qui a fianco non è stata maltrattata per ottenere la foto.

  • Concorso Bisarca 2021, classifica

    Conteggiando i voti validi, risulta un parimerito tra L’ora breve, racconto di Orearovescio e Tramonto, racconto di Keep Calm & Drink Coffee Racconti a cui va la vittoria! Grazie a chi ha partecipato e ai lettori e votanti, che hanno dato un vero valore e … Continua a leggere Concorso Bisarca 2021, classifica

  • Conteggio dei voti del Concorso Bisarca 2021

    Adesso che non è più possibile votare,… Comincia lo scrutinio, diciamo così…

  • Votazione Concorso Bisarca 2021

    Da questo momento è possibile votare per i racconti partecipanti al concorso Bisarca 2021 Si ricorda che: per esprimere la propria UNICA preferenza, sarà sufficiente inserire un commento qui, indicante VOTO PER e il titolo del racconto che si intende votare.Nota bene: solo i voti … Continua a leggere Votazione Concorso Bisarca 2021

Concorso Bisarca 2021 – giro di boa

Ancora pochi giorni per inviare il materiale e partecipare così al Concorso Bisarca 2021, il concorso con nessun tentativo di imitazione al mondo. Il count down è iniziato.

Per chi volesse dare un’occhiata alle precedenti edizioni [faccia click qui]

Per chi volesse partecipare, qui sotto il regolamento.

[vai al regolamento]

Per chi è capitato qui per caso… boh.

Chi vuole può scaricare il logo ad altissima risoluzione e farne una maglietta o una felpa con cappuccio.

Nuova definizione, che forse c’era

Dopo uno studio di diverse decine di minuti, e dopo un’attenta selezione, è stata creata una nuova definzione (che forse c’era già) per un certo tipo di pornografia, che non immediatamente ha che fare con il consueto senso del pudore legato agli atti che richiamano la sessualità.

Porno emotivo – si definisce porno emotivo l’atto di ricreare fatti ed eventi di fantasia, al fine di conciliare atti onanistici* dell’anima, che cioè creino sollazzo all’ego di chi li crea e ne fruisce, atti che al contempo offendono in tutto o in parte il comune senso del pudore.

La definizione appena data, utile o meno, scaturisce da brillanti letture e in particolare dai commenti a [questo articolo] sulle vite vissute in quel di Vagnari, antico centro industriale della Roma imperiale.


*qui nell’accezione di autocompiacimento, anche autoerotico.

Si ringrazia per il contributo dato il blog Fortezzanascosta

Delirio linguistico

Senza troppa enfasi, quindi un’enfasi minima, sebbene un’enfasi sia per forza troppa, sottolineo questo esperimento a quattro mani.

Un racconto senza capo né coda, ma molti contenuti, da cui si dipana un notevole, e per il momento illimitabile, flusso di frasi.

Finirà? Una data di fine non c’è… forse WordPress scoppierà prima.

[Di cosa si parla? Clickare qui per il racconto]
[e qui il riassunto delle prime cento e qualcosa frasi dell’esperimento]

Racconto di Natale, o quasi

Quello che segue è il racconto a quattro mani (e se vogliamo a dieci dita) ancora in corso, senza schema e senza necessità di conclusione, non pensato per Natale 2020, né per il prossimo capodanno, ma che potrebbe raggiungere perlomeno la lunghezza di un poema epico cavalleresco.
L’idea alla base di tutto è scrivere tutto ciò che passa per la mente, senza che il proprio contributo abbia nulla a che fare con quello dell’altro, ma senza che questa regola venga imposta. Il racconto è nato senza un vero motivo sulla base di una risposta all’articolo (come sempre provocatorio) di Ysingrinus, che invito a leggere.
Scrivere per scrivere, di tutto ciò che si vuole scrivere, senza dover scrivere per forza qualcosa che si voglia scrivere. Un po’ come se il racconto si autogenerasse.
A un certo punto è stata sentita l’esigenza di aggiungere una seconda linea evolutiva, se non proprio una nuova trama. Quanto ci costa in termini di impegno? Non so il mio esimio collega, a me praticamente niente, anche se è una… beh una.
Qui sotto il lungo, lunghissimo contributo, lungo almeno in pagine. Diverrà una nuova forma di scrittura?

Linea Evolutiva 1
gianni ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 4:02 pm

L’idea è geniale
potresti fare il role player o il master di qualunque cosa

ysingrinus ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 4:15 pm

Qualsiasi cosa questi termini vogliano dire!

gianni ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 8:17 pm

Esatto è lì il punto, chi non sa fare niente sa fare qualunque cosa alla stessa maniera, con lo stesso grado di competenza! E’ la soluzione a tutto.

Continua a leggere “Racconto di Natale, o quasi”

Bisarca 2021

Siamo quasi alla fine del 2020, quindi occorre prepararsi in tempo, per cosa? Per il concorso letterario NON a premi BISARCA 2021.
La terza edizione è alle porte, il 2 di maggio 2021, data per l’invio dei racconti, si avvicina in fretta.

Come sempre qualche dettaglio, nell’attesa del regolamento ufficiale 2021, giusto per impostare le prime righe. La lunghezza dei racconti dovrà essere compresa tra 800 e 2.000 battute (lettere spazi e segni di punteggiatura inclusi). Il tema sarà l’alba e/o il tramonto e/o l’aurora.

Presto il nuovo logo*, e qualche dettaglio ulteriore.

Qui il link ai racconti delle passate edizioni [vai al Bisarca] per chi vuole dare un’occhiata.


*anche quest’anno disegnato espressamente da un artista di comprovata bravura.

Un supereroe non nuovo ma…

Qualche tempo fa venne creato, con un mix norreno-laziale, un supereroe di quelli di spessore, destinato a cambiare il… beh a cambiare qualcosa.
Il suo nome ha riportato alla notorietà l’oscuro secondo fiume di Roma, egli che è stato forgiato dalla spada marrone e che è di stirpe immortale (sono parole di suo padre: “campiamo gli anni di Pippo“) prende il nome di Aniene!

Di chi si parla se non di Aniene? Notevole (e drammatica) creatura di Corrado Guzzanti.

E ora una domanda: c’è bisogno di inventare altri supereroi e altri personaggi immortali, con super poteri, e se sì, cosa e chi difenderanno davvero? Gli eroi degli anni ’20 e ’30 difendevano la libertà (il libero arbitrio, ma anche il possedere) poi sempre più ci si avvicinava ai giorni nostri, si andava verso la difesa degli oppressi e in fine alla vendetta, e ora? Qualcuno scrive di supereroi? O siamo solo davanti a un filone*?
E in fine una grande massima “Troppo tuono è come nessun tuono!”.


*non di pane, però