Conclusioni iniziali vede la luce

Qualche tempo fa, ma saltiamo subito alle conclusioni. Dopo avere scritto ben 1000 e più commenti in un post del blog di ysingrinus (e se siete curiosi clickate qui) si è deciso di farne un film un libro. Un’impresa è pur sempre un’impresa, ci siamo detti, e allora perché non portarla a termine?

Di che si tratta? Dunque, si (è) tratta(to) di un esperimento, di una sorta di pensiero libero, di un appuntamento senza orari fissi, che ci ha permesso di generare un insieme più o meno insensato di frasi di senso grossomodo compiuto, scorrelate tra di loro, e che potrebbero perfino essere utili per qualcuno. Come detto all’inizio, avevamo come obiettivo arrivare almeno a mille (1000) commenti in un post, da un lato per vedere se WordPress andava in crisi (e a parte un po’ di lentezza nel caricare i commenti, e l’impossibilità di vederli tutti nell’anteprima direi che ha funzionato) e poi per vedere se e quanto avremmo continuato.

E’ come un inno alla finalizzazione, cioè al darsi un obiettivo, all’arrivare in fondo, farlo con dedizione, giungere a perseguirlo, finalizzarlo. Alla fine è un progetto molto più sensato di quanto si possa pensare, e se vogliamo è pure ben riuscito*.

Qui sotto i link per scaricare le versioni PDF e PRC così che possiate comodamente leggerlo sul vostro ebook reader sulla spiaggia. Quanto costa? Nulla, perché dare un prezzo a un simile lavoro è impossibile, però attenzione, non è che non vale nulla, il valore è un’altra cosa. A breve ci sarà anche la versione cartacea, tanto per farci odiare dai boschi, per i tipi di lulu.com, che si presta a questo genere di autoproduzione. Vi saranno nuove edizioni? Sì, perché specie la versione ebook dà qualche problema con la conversione, ma li risolveremo***…

[scarica il PDF] [scarica l’eBook]

Cosa viene richiesto di fare con questo libro? Recensitelo, recensitelo e dite cosa avete provato nel leggerlo, se avete trovato un filo conduttore che a noi è sfuggito, parlatene e regalatelo, inviatelo a tutti, amici e soprattutto nemici, non ve ne pentirete, mentre magari loro se ne pentiranno.


*opinione personalissima, del resto essendo uno dei coautori, non è che posso parlarne male.
**la copertina è di ysingrinus, pastelli a olio su cartoncino grigio; 14,8x21cm.
***forse, perché almeno io sto usando un software davvero scarno e vecchio

Intervallo…

Intervallo, con un breve riepilogo degli ultimi articoli pubblicati, o dell’arte dell’usare funzioni a caso di WordPress, e della schedulazione degli articoli.

La mucca qui a fianco non è stata maltrattata per ottenere la foto.

  • Si avvicina il momento

    Crom Award 2021, la data si avvicina regolamento del concorso E non di meno consultate le FAQ, perché quest’anno ci sono pure le FAQ.

  • Il regolamento del Crom Award 2021

    Per chi volesse partecipare all’edizione 2021 del Crom Award, competizione puramente senza premi, salvo la soddisfazione, premio riservato a racconti fantasy di qualunue tipo, faccia click qui sotto sul link al regolamento. Come già gli anni scorsi*, il concorso regala pura soddisfazione, è fatto per competere, ma non per creare competizione, anche se forse Crom … Continua a leggere Il regolamento del Crom Award 2021

  • Crom Award 2021

    Ennesimo concorso non a premi, il Crom Award, le cui edizioni si susseguono senza un particolare schema logico, né un ben preciso periodo, ma che grossomodo si tengono verso ottobre novembre, ritorna! Quali le regole? E’ ancora presto, per il momento si sa la lunghezza della sfida: i racconti dovranno essere non più lunghi di … Continua a leggere Crom Award 2021

  • Crom Award 2021 qualche anticipazione

    Intanto le date Dal 3 novembre al 10 novembre 2021 si potrà spedire il materiale, dove? Domani alle 20:20 e 20secondi verrà svelato.Le regole? Sempre domani i 13 punti (circa) delle regole. Racconti di che tipo? Fantasy. Lunghi quanto? Massimo 5 cartelle (Crom è largo di manica) e poi il logo del concorso letterario non … Continua a leggere Crom Award 2021 qualche anticipazione

Concorso Bisarca 2021 – giro di boa

Ancora pochi giorni per inviare il materiale e partecipare così al Concorso Bisarca 2021, il concorso con nessun tentativo di imitazione al mondo. Il count down è iniziato.

Per chi volesse dare un’occhiata alle precedenti edizioni [faccia click qui]

Per chi volesse partecipare, qui sotto il regolamento.

[vai al regolamento]

Per chi è capitato qui per caso… boh.

Chi vuole può scaricare il logo ad altissima risoluzione e farne una maglietta o una felpa con cappuccio.

Nuova definizione, che forse c’era

Dopo uno studio di diverse decine di minuti, e dopo un’attenta selezione, è stata creata una nuova definzione (che forse c’era già) per un certo tipo di pornografia, che non immediatamente ha che fare con il consueto senso del pudore legato agli atti che richiamano la sessualità.

Porno emotivo – si definisce porno emotivo l’atto di ricreare fatti ed eventi di fantasia, al fine di conciliare atti onanistici* dell’anima, che cioè creino sollazzo all’ego di chi li crea e ne fruisce, atti che al contempo offendono in tutto o in parte il comune senso del pudore.

La definizione appena data, utile o meno, scaturisce da brillanti letture e in particolare dai commenti a [questo articolo] sulle vite vissute in quel di Vagnari, antico centro industriale della Roma imperiale.


*qui nell’accezione di autocompiacimento, anche autoerotico.

Si ringrazia per il contributo dato il blog Fortezzanascosta

Delirio linguistico

Senza troppa enfasi, quindi un’enfasi minima, sebbene un’enfasi sia per forza troppa, sottolineo questo esperimento a quattro mani.

Un racconto senza capo né coda, ma molti contenuti, da cui si dipana un notevole, e per il momento illimitabile, flusso di frasi.

Finirà? Una data di fine non c’è… forse WordPress scoppierà prima.

[Di cosa si parla? Clickare qui per il racconto]
[e qui il riassunto delle prime cento e qualcosa frasi dell’esperimento]

Racconto di Natale, o quasi

Quello che segue è il racconto a quattro mani (e se vogliamo a dieci dita) ancora in corso, senza schema e senza necessità di conclusione, non pensato per Natale 2020, né per il prossimo capodanno, ma che potrebbe raggiungere perlomeno la lunghezza di un poema epico cavalleresco.
L’idea alla base di tutto è scrivere tutto ciò che passa per la mente, senza che il proprio contributo abbia nulla a che fare con quello dell’altro, ma senza che questa regola venga imposta. Il racconto è nato senza un vero motivo sulla base di una risposta all’articolo (come sempre provocatorio) di Ysingrinus, che invito a leggere.
Scrivere per scrivere, di tutto ciò che si vuole scrivere, senza dover scrivere per forza qualcosa che si voglia scrivere. Un po’ come se il racconto si autogenerasse.
A un certo punto è stata sentita l’esigenza di aggiungere una seconda linea evolutiva, se non proprio una nuova trama. Quanto ci costa in termini di impegno? Non so il mio esimio collega, a me praticamente niente, anche se è una… beh una.
Qui sotto il lungo, lunghissimo contributo, lungo almeno in pagine. Diverrà una nuova forma di scrittura?

Linea Evolutiva 1
gianni ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 4:02 pm

L’idea è geniale
potresti fare il role player o il master di qualunque cosa

ysingrinus ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 4:15 pm

Qualsiasi cosa questi termini vogliano dire!

gianni ha detto:
dicembre 1, 2020 alle 8:17 pm

Esatto è lì il punto, chi non sa fare niente sa fare qualunque cosa alla stessa maniera, con lo stesso grado di competenza! E’ la soluzione a tutto.

Continua a leggere “Racconto di Natale, o quasi”

Bisarca 2021

Siamo quasi alla fine del 2020, quindi occorre prepararsi in tempo, per cosa? Per il concorso letterario NON a premi BISARCA 2021.
La terza edizione è alle porte, il 2 di maggio 2021, data per l’invio dei racconti, si avvicina in fretta.

Come sempre qualche dettaglio, nell’attesa del regolamento ufficiale 2021, giusto per impostare le prime righe. La lunghezza dei racconti dovrà essere compresa tra 800 e 2.000 battute (lettere spazi e segni di punteggiatura inclusi). Il tema sarà l’alba e/o il tramonto e/o l’aurora.

Presto il nuovo logo*, e qualche dettaglio ulteriore.

Qui il link ai racconti delle passate edizioni [vai al Bisarca] per chi vuole dare un’occhiata.


*anche quest’anno disegnato espressamente da un artista di comprovata bravura.