Intervallo

animali possibilisti00E così, mentre vi dilettate nel contemplare questa tipica immagine da intervallo televisivo, che ai più anziani ricorda il tempo in cui la tv aveva dei momenti dove non si trasmetteva niente se non giusto l’intervallo, in questa sonnacchiosa estate che volge alla fine (in fondo quando ci si avvicina a Ferragosto, si scollina, si capisce che l’estate è in dirittura d’arrivo) ecco, io vi invito a dare un occhio ai links qui sotto e a meditare sulle pecore, animali possibilisti (beh) che non disdegnano il compromesso.

Qui sotto trovate riepilogato quanto è accaduto in queste settimane e, se qualcosa manca, non è perché non avesse importanza, ma solo perché me lo sono dimenticato!

Ma ora clickate sulle immagini, se vi va!
 
 
l'approdo final pilot cover 090716  Abbiamo una divertente partecipazione ad una rivista
IMG_3718 Abbiamo un concerto in luogo fantasy
 
 
adunanza02   Abbiamo la chiamata dei super-eroi
 
 
giallo001  La sfida letteraria (parte 2, si, ok devo finire la parte 3 ma non è così facile)!
 
 
E direi che per il momento è tutto, quasi… E poi boh, dite la vostra! 😀

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Nuovo inizio e un gran contributo

Alberi-pacco2Riparte la serie di giovedì (lo so è mercoledì ma domani sarebbe stato tardi) in compagnia di Emma, con I cani delle tempeste, ma non c’è solo questo da dire! Un nuovo inizio e un nuovo contributo da parte di Kasabake, che ringrazio e che cito, perché mi darà modo in futuro di parlare in un altro post della profondità e della maturità di alcune fiabe. Salto i convenevoli e vi invito a leggere quanto segue ripreso da un commento di Kasa stesso al precedente post.

Amo ogni forma di narrazione, sia quella orale, con storie che si tramandano di padre in figlio, dal sapore etnico e epico (a seconda delle circostanze e delle epoche), con anche le fiabe narrate dagli adulti ai bambini sul bordo del letto (in cui spesso, la fantasia, il ricordo e il gusto personale aggiungono pezzi alla storia originale o ne modificano in modo sostanziale lo sviluppo).

Continua a leggere “Nuovo inizio e un gran contributo”

Sto inviando troppi post, me ne rendo conto, mi do fastidio quasi da solo però mi è stato fatto notare che il PDF non è granché se lo si legge dal telefono o da un qualsiasi dispositivo piccolo e quindi ho aggiunto anche i file eBook compatibili per chi vuole scaricare Emma la Strega

VAI AL DOWNLOAD

Riferito al brano: un pezzo di un certo spessore vero?

Articoli di interesse:

Riposto l’articolo di Chiara Beretta Mazzotta!  Su quanto (poco) renda l’editoria anche a chi vende… Sarebbe interessante farne nascere una discussione non trovate?

E ancora con un link alle trasmissioni radio di Evaporata, che lunedì ha piazzato giù le sue storie… Senza mutande. E dico SUL SERIO! 😀logowipradio

 

Info su eBook

Piccole perle

Qualche tempo fa avevo letto una collezione di storie di Roberta, il suo Petali d’Anima, poi però varie traversie mi avevano fatto rimandare la pubblicaziPetali_copertinaone della scheda del libro e alla fine sono passati mesi. Per fortuna essermi imbattuto nel suo racconto di 100 parole Hotel Rimini giusto qualche giorno fa, mi ha fatto tornare alla mente questa lettura e perciò rimedio subito!
Anche se si tratta di un libro precedente di alcuni annetti al racconto di cui sopra, va via liscio come l’olio, lo stile insomma c’è e le storie pure.

Chi intanto volesse leggere le prime pagine del secondo episodio di Della carne e delle stelle, può trovarlo in pdf [QUI]. Come sempre pareri bene accetti, anche se temo Vaansta li ignorerà. 😀
(Sì, è il seguito del racconto codificato come 177!)


Dimenticavo, come ogni lunedì non perdetevi la radio ……logowipradio

Sullo scrivere, lo scrivere bene, lo scrivere e piacere

pennino

Mentre tutti i progetti avanzano con lentezza angosciante se non con qualche battuta d’arresto, dovuta non tanto al blocco dello scrittore, banalmente perché non sono un scrittore e pertanto non posso bloccarmi, quanto alla mancanza fisica di tempo e a diversi impedimenti di natura sempre fisica di cui non sto a tediarvi.
Ripropongo il racconto Della carne e delle stelle (vol.1) che se avrete cuore di leggere (clickate sull’immagine del libro o QUI) mi darete allegria, perché prima o poi sarà seguito dal volume 2 (evviva).  dellacarnevol1

Mi si è chiesto come mai non tenti la carriera di scrittore dando in pasto a qualche agenzia o ditor o boh, i miei scritti; facendo una rapida (0,68 secondi) autocritica, sono un imbratta-pagine digitali e poi, ora posso dire di avere i miei 30 lettori! 😀

Tornando al romanzo qui di fianco (che ancora è solo un racconto lungo, ma crescerà, è una minaccia!) sto cercando di portare dentro tutti i possibili luoghi comuni dei fantasy tranne uno: gli Elfi o chi per loro… No, niente Elfi, sono una stirpe bellissima, ma ne ha già parlato Tolkien, Brooks, la banda di Dangeons & Dragons a cominciare da Margaret Weis Tracy Hickman e  una sterminata miriade di scrittori veri o improvvistati, quindi no, gli Elfi non ce li metto, ci metto le astronavi, le spade potenti, i poteri ma gli Elfi no! 😀

Per concludere riporto qui di seguito un interessante brano di una recensione di Gamberetta, di cui ammiro lo stile asciutto; riporto la sua conclusione finale…

Non siamo a scuola (per fortuna!) non c’è alcun “premio” per l’impegno. Non ha alcuna importanza se scrivete mezz’ora al giorno sul tram di ritorno da scuola o dall’ufficio o se invece avete venduto casa pur di scrivere venti ore al giorno fino a diventare strabici. L’unica cosa che conta è quel che il lettore si ritrova in mano.

Vorrei chiudere con un’ultima considerazione, riguardo ai sogni. Molto spesso gli scrittori sognano: sognano di vivere in un castello come la Rowling, sognano riconoscimenti e il plauso del pubblico, magari sognano solo di essere pubblicati. Niente di male in tutto ciò, solo qualche volta dovrebbero riflettere di più sul fatto che si sono scelti un mestiere o un hobby profondamente altruistico: lo scrivere è sì legato ai sogni, ma ai sogni dei lettori! È proprio compito degli scrittori far sognare i lettori! E ho paura sia un obbiettivo difficile da raggiungere se si è mezzi addormentati e con la testa tra le nuvole…

 

Tratto da Gli scrittori e il troppo amore.

😉

 

A presto per un post sui personaggi più duri che si può, da Kirk, a Joh  Wayne passando per Chuck Norris fino a giungere a Clint Eastwood

E bisogna anche leggere

Volevo solo segnalare qualche aggiornamento.

Il seguito di Della carne e delle stelle è in dirittura di arrdellacarnevol1ivo. Sto correggendo le correzioni sulle correzioni! E mi sono accorto, e da tempo direi, che rileggere quanto si è scritto è durissima. Non ti accorgi di niente, il cervello sostituisce le parole mancanti, devo ammettere che il lavoro di editor è divertente, quanto impegnativo. Comunque prima o poi riuscirò a postarlo. Ps.: io aspetto ancora delle idee per la copertina!  Quella di ora la vedete qui accanto (se clickate scaricate anche il PDF).

LeggermenteEvaporata

Sono finalmente riuscito a terminare la scheda di Leggermente evaporata, breve libro di cui parlo approfonditamente qua (clickare sul libro please!).  Mi ci è voluto un po’, ma solo perché sono dannatamente pigro.

E poi? Beh e poi aspetto i vostri contributi, offese, insulti, consigli, pensieri e idee su Del ragno il veleno. Se ovviamente l’avete scaricato, l’avete anche letto e non l’avete cancellatDel_ragno_il_veleno_thumbo dopo 28 secondi netti al grido di “ma che porcheria è?”! Se vi siete incuriositi cliccate sulla copertina rossa.

Si tratta di una storia classica, il più possibile, concede un unico flash back uno solo, pensate, ed è basata su personaggi che, come ho avuto più modo di introdurre in altri articoli, sono quasi stereotipati, questo perché ? Perché è facile scrivere un racconto incasinato, con cambi di prospettiva, con figure che sono un mix di archetipi e storie ingarbugliate, magari con la variabile – viaggio nel tempo – un conto è scrivere qualcosa invece di normale, di simile alla vita di tutti i giorni, ma che normale non è e poi farlo piacere. E io adoro le sfide.

Nel frattempo mi butterò a leggere che devo mettermi in pari con una mezza dozzina di libri presi in prestito che devo restituire. Presto presto che è tardi, presto!