Quasi al termine del viaggio

Sono passate, quasi, tre settimane da quando questo blog si è interessato alla presentazione di tre libri, uno per ciascuna settimana. Chissà come è andata, se cioè qualcuna\o li ha letti, o comunque, incuriosita\o, li ha cercati.

Ma è ancora la settimana dedicata a La passerella, di Rosario Galatioto, e quindi ecco di nuovo dei link utili.

[La scheda] [Anteprima del libro]
[Il blog dell’autore]

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Scrivere cambia?

In questa setttima dedicata al suo libro, ho chiesto a Rosario, autore di La passerella, proprio questo: scrivere cambia? Ognuno può interpretare a modo proprio a cosa si riferisce quel cambia, qui sotto la risposta

Sì, è vero nello scrivere qualcosa è cambiato. Scriviamo per mettere ordine alle idee. Nel caso specifico, mi interrogo ogni giorno quanto vorrei essere di più, fare di più per i miei figli, rispetto a quanto riesco. Mi interrogo su come certe cronicità nei rapporti oscurino il buono che ciascuno potrebbe dare. E’ come vivere occasioni sporadiche di “buone possibilità” sprecando necessariamente tanta intensità di energia che si perde per difficoltà di arrivare dentro.

Da un lato, scrivere fa mettere a fuoco maggiormente le problematiche (e quindi anche in questo specifico caso). Ho imparato per riflesso che da quando sono dall’altro lato della barricata, perdi una parte del ruolo di genitore, si perde la parte autorevole. Questo butta molto giù e si scontra con lo sforzo titanico di volerci essere sempre. Poi ti accorgi che cambia la modalità: i figli chiedono aiuto quando serve. Ti riconoscono nel ruolo nel momento in cui devo entrare in azione. Sono loro che segnano il tempo del tuo ruolo genitoriale.
E’ cambiato in me, quindi, l’atteggiamento. Rimango sempre l’adulto. Non posso più dire loro di stare tranquilli, seppur si èintensificata la quantità di volte che glielo direi.

[La scheda] [Anteprima del libro]
[Il blog dell’autore]

Ed ecco la foto live – La passerella

Con i potenti mezzi… lo so è un po’ fuori fuoco, o perlomeno lo sembra, ma no, è proprio appannato l’obiettivo, perché negli smartphone l’obiettivo è proprio dove a me viene naturale mettere il dito mentre lo estraggo di tasca. Comunque a essere importante è il contenuto, in questo caso il libro La passerella, protagonista de l’anteprima della settimana.

Per approfondimenti [clickate qua] oppure per andare all’anteprima, sul tasto qui sotto.

Anteprima Libro

Ho domandato a Rosario (l’autore) quale brano può rappresentare un bel commento musicale per il libro e lui ha indicato questo

Anteprima della settimana – La passerella

Il libro di Rosario Galatioto mi è capitato per le mani in una situazione strana, o meglio particolare, che non svelo, perché ne ho giò parlato  e perché la scena deve essere ed è tutta per La passerella, un viaggio descritto a un figlio, dal figlio che è stato suo padre.
Il romanzo mi ha colpito per il contenuto, il modo con cui è esposto e per la professionalità del lavoro… e se sapessi dove ho messo il cellulare userei la foto che ho scattato alla copertina, invece che l’immagine dal sito di IBS!

Qualche link utile

[La scheda] [Anteprima del libro]
[Il blog dell’autore]
Per tutta la settimana, dal giorno 10 aprile al 16, in basso, sulla barra dei menu l’anteprima sarà tutta per questo romanzo.

 

1992

E’ la data di inizio,il primo momento pre-internettiano, l’istante in cui il libro di Nadia è stato ideato. Forse l’idea c’era già alla base di tutto o forse no, fatto sta che in quel 1992, ha avuto luogo la posa del primo mattone, del primo racconto, e mi sembra giusto chiudere la settimana dedicata a Storie di un illustratore di coriandoliStorie di un illustratore di coriandoli, proprio indicando la data di partenza: 1992.

Da domani ci sarà un’altra anteprima, la settimana sarà dedicata a La passerellaLa passerella di Rosario Galatioto, e per intanto… Un brano scelto da Nadia.

 

Come scrivere un libro e per caso vincere un concorso

Il caso però si aiuta, se leggete come è andata a Storie di un illustratore di francobolli capirete che, casuale sì, ma non troppo. La fortuna va aiutata e comunque, sotto, ci deve essere sostanza.

Mentre la settima dell’anteprima prosegue, e a fare compagnia è l’illustratore di francobolli, spendo due parole su come è nato il libro in questione. Visto il tipo di libro, surreale se vogliamo, non poteva che finire come è finita. Però siccome qui si è pigri e non si ha voglia di ripetere quel che Nadia stessa ha già detto, voi clickate qui sotto, per scoprire come è andata.

[storia di una vittoria]

Quel che resta è la musica che da quella esperienza ne è scaturita e che, Nadia, ci ha detto di accostare alla lettura. Un po’ come si fa scegliendo il giusto vino per un certo piatto.
Quindi ascoltate:

Zobi la Mouche (Les Negresses vertes),
Me and my old lady (Offspring),
Sirene (Cousteau),
Freestyler (Bomfunk MCS)

Questo post verrà modificato, prima o poi, con le giuste immagini…

The Square, Un nuovo progetto V-CRT — iCalamari

Mentre procede la settimana dedicata a Storie di un illustratore di coriandoli, segnalo anche questa iniziativa de iCalamari (vedi sotto)

La rete Virus Cartaresistente (V-CRT), in questa sede rappresentata dai blog Trattodunione, tiZ_OnTheTrAin, Pendolante, Ilmestieredileggere, BarneyPanofsky, Suprasaturalanx, iCalamari e CRT2, è lieta di annunciare, con fiocco multicolore, la nascita del progetto The Square (Il Quadrato) Alzi la mano chi si ritiene immune dall’ipocrisia, chi non incappa nel pregiudizio, e non ricorre ogni giorno a forme […]

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