Concorso Bisarca – presto il regolamento ufficiale

Intanto questo post, per ricordare l’arrivo del nuovo concorso letterario Concorso Bisarca!

Ne parliamo [qui] e poi ecco il logo, e a presto le regole in un comodo pdf.
Il giorno 16 agoto 2019 alle ore 20.00 le regole.

 

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Concorso Bisarca, il primo step

Altri riferimenti [L’inizio] [Primi dettagli][primo step]
Concorso Bisarca 2019, edizione Test.

Le regole del gioco ancora sono in via di definizione e soggette a ritocchi in corso d’opera, quello che intanto si può dire, è che si tratta di un concorso “amichevole” dove si vince la vittoria, e niente più, perché se ci fossero premi di altro tipo, si snaturerebbe il concetto stesso di concorso amichevole, dove tutti concorrono a fare vincere il racconto migliore, e commentano i racconti scovando i difetti o le possibili migliorie.
Vediamo alcune caratteristiche e i dettagli per partecipare.

  • L’invio del materiale e la data di partenza

Nel corso del prossimo mese di ottobre, ci sarà un “Pronti-Via!” ovvero un post (annunciato per tempo da altri) che indicherà che si può già inviare materiale.
Passato un lasso di tempo breve ( otto giorni ) non si potranno più spedire racconti, se il concorso andrà deserto, verrà rimandato di un mese con stesse modalità. Se non parteciperà nessuno, pace.
Il materiale dovrà venire inviato a un’email che, sarà indicata al momento della partenza.

  • Che materiale inviare

Non più di una opera per concorrere, una sola per ogni edizione del concorso, non importa che sia inedita, purché i diritti non siano stati ceduti a riviste, case editrici e via discorrendo, questo per non incorrere in violazioni dei diritti e cose simili.
File, niente cartaceo fotocopiato, mi piacerebbe vedere all’opera le vostre penne, ma poi la fase di ricopiatura sarebbe troppo onerosa in termini di tempo. I file, dicevo, dovranno essere in formato rich text form (rtf) o testuali (ASCII, UTF-8, cioè quello che normalmente è il default di molti editor di solo testo ) escludo i pdf per tanti motivi*.
Il nome dei file dovrà essere così composto: <blogname>_BISARCA_<titolo>.<estensione>
esempio:
Ilperdilibri_BISARCA_MioTitolo.txt

  • Cosa scrivere e come

La lunghezza del racconto dovrà essere tra i 750 e i 1.500 caratteri, spazi e segni di punteggiatura, virgolette, apostrofi inclusi. È preferibile usare le virgolette dette caporali per i dialoghi («») e le virgolette semplici (“) per i pensieri e dialoghi interiori**. Ma se si capisce bene, potete fare anche come volete!
La lingua da usare è l’italiano, niente vieta di scrivere in dialetto (con traduzione).
Il racconto dovrà parlare di quotidiano, di vita di tutti i giorni, e potrà essere ambientato in qualunque periodo, passato presente e futuro.
Se i correttori grammaticali più comuni rileveranno troppi errori (max 2), il racconto sarà rimandato al mittente***.

  • Giuria e giudizi

Una volta terminato il periodo entro il quale poter inviare i lavori, superato il correttore ortografico, tutti i racconti verranno resi disponibili su questo blog e lasciati disponibili alla lettura, in forma anonima, per una settimana.
Chiunque potrà commentare e lasciare pensieri, idee, like, che però non avranno valore di voto.
Trascorsa la settimana, verrà pubblicato un post dove chiunque abbia letto potrà indicare il racconto che preferisce (uno solo).
Senza indicare motivazioni o pensieri a riguardo, voto secco.
Al termine di un’ulteriore settimana, si tireranno le somme.
Io non voterò. Mi limiterò a cancellare eventuali commenti che travalicheranno i limiti del concetto di parere e di consiglio.
Chi ha diritto al voto? Chiunque abbia commentato tutti i racconti.
È possibile votare il proprio racconto? Sì, almeno in questa edizione di Test.
In caso di pareggio, si potrà vincere pari merito****.

  • Che si vince

Si vince, come detto in altri post, la vittoria. Tutto qua. Ah, sì anche l’essere “linkati” in questo blog nella pagina dei racconti.

  • Note

Come si può intuire, la parte di voto è critica, si presuppone un certo livello di civiltà, buon senso, imparzialità, anche in chi partecipa e si rivolge agli altri. La faziosità spero che sarà assente, visto anche il genere di concorso, come spero non ci saranno stuoli di votanti (che non hanno mai letto un racconto).
Inoltre… il concorso Bisarca è amichevole e scherzoso, tranne quando si parla di rispetto per gli altri, rispetto del loro impegno, e della correttezza in generale.

  • Suggerimenti

Se vedete falle o criticità, fatemelo presente.


*i PDF vanno poi convertiti in testo… editati, impaginati, cambiati di font, eccetera, meglio testo semplice o rtf.
**dai questa è una finezza… ^_^
***è indice di nessuna rilettura
****non sapevo come scrivere ex aequo…

E intanto c’abbiamo il nome: Concorso Bisarca

Dopo avere scritto un articolo-provocazione, così, tanto per non lasciare che agosto scorresse liscio e con pochi post, ovvero un articolo [questo] dove si parla di concorsi letterari, dove si ipotizza il concorso più bello\desiderabile\avvincente e come farlo (come detto Concorsi letterari meravigliosi e dove trovarli sarà il titolo di un prossimo racconto, forse*) ecco un seguito: il presente post, scaturito dai pensieri e dei commenti ricevuti, o da come sono stati interpretati.

Intanto abbiamo** un nome per il concorso: Concorso Bisarca***.
E abbiamo un’idea per la giuria: chiunque può commentare i racconti pubblicati, dando un parere – purché non offensivo.
E una prima regola: i racconti verranno selezionati dopo un’attenta analisi del correttore ortografico, troppi errori (2) e zack fuori dal concorso (quindi io non parteciperò ^_^) .
I racconti saranno pubblicati sul blog tutti insieme, ci sarà un post che fungerà da indice, e i racconti saranno anonimi (cioè io saprò di chi sono, ovvio, ma non lo dirò né voterò) fino alla fine.
La votazione avverrà per assemblea pubblica. Si fissa un giorno e si postano i commenti su tutti i racconti letti, poi chi c’è c’è si contano i voti, espressi in una pagina apposita, che appare dopo alcuni giorni dalla pubblicazione dei racconti stessi e che resta disponibile per pochi giorni (3?). Chiuse le votazioni, si dà inizio alla premiazione.
Il premio? A parte la soddisfazione, il premio sarà quello di finire nei link di questo blog**** e di essere cantato e osannato in un post-riepilogo finale.
Il genere? Qualcosa che abbia a che vedere con la vita di tutti i giorni, presente, passato e futuro che sia, purché di tutti i giorni.
Ok, le idee per ora sono queste, ah, giusto la lunghezza, direi dalle 750 alle 1500 battute (punti e spazi inclusi) perché troppo lunghi, purtroppo, sul blog non sarebbero “appetibili”.

Può essere un inizio? Ci sarà da fare un primo concorso test, per vedere dove e come migliorare, quindi un Concorso Bisarca Test.
Le date? Direi tra un po’, non corriamo troppo.


Le note:

*le certezze a volte mancano.
**abbiamo chi?
***la Bisarca, per chi non lo sa, è quello strano autoarticolato senza paratie, su cui vengono caricate automobili e simili, sono quel tipo di grosso veicolo con le rampe per salire sopra, che ha me ha sempre fatto venire voglia di entrarci in movimento con la macchina, un po’ come nei film di azione, magari tra scintille ed effetti speciali alla Fast&Furious, però gli ultimi, quelli dove è tutta CGI e non guida nessuno.
****ok, non è come il premio Strega vero?

Concorso, ulteriori sviluppi

Dopo l’articolo di ieri [vedi articolo] e dopo i vari commenti ricevuti, ho ipotizzato ulteriori sviluppi, che cercherò di spiegare domani in un post programmato alle 16.45 circa (ora di Roma). Verrà svelato anche il nome del concorso, insieme ad altre cosette… che non voglio rivelare adesso, per creare almeno un briciolo di suspance.


Volevo aggiungere un video musicale a questo post, ma… ciascuno aggiunga il suo o ascolti pure la sua musica.

 

Concorso?

Il miniconcorso

Facciamo finta che da domani si voglia fare un miniconcorso letterario. Ne esistono mille, quindi il mille e un esimo non sposta il mondo. Com’è il detto? Un pappagallo sulla schiena di un elefante non ne cambia il peso*.
Da cosa si potrebbe partire? Dal definire le regole? Le date? La forma?
Potrebbe essere utile partire invece dai lettori, che poi sarebbero la giuria, o dai voti, quindi da 1 a 5, oppure numero di preferenze?
Meglio giuria popolare e quindi chiunque vuole dire la sua? Oppure un pool di lettori predefiniti e sconosciuti, anche tra di loro, per evitare interazione con i candidati e influenza reciproca? Ci sarebbe poi un presidente di giuria?
C’è chi preferisce fare la conta dei like, però così si rischia che a vincere sia il concorrente con più seguito: più amici, più followers, più voti. Chi dice che poi il suo racconto sia veramente il migliore?
E il premio? Visto che siamo a scherzare, il premio sarebbe solo una sonora (e virtuale) pacca sulle spalle! Attirerebbe qualcuno?
Sono tutte ipotesi, e con le sole ipotesi non c’è molto gusto, quindi, perché non provare a giocare? Vediamo.

Intanto il nome… Premio Bisarca? Concorso Di Colpa? Minicontest La Calura? Potrebbero andare come nomi?
Poi la lunghezza: dalle 2.000 alle 10.000 battute, spazi, virgolette e segni di interpunzione inclusi? Troppo poco? 100.000? Troppo?
Genere? Qualunque? Perché no? Oppure solo alcuni: storie di vita famigliare, storie oniriche, storie per ragazzi?
Si potrebbe dare un tema generale? Ad esempio: deve parlare di scarpe, oppure di sociale, oppure di sabbia… oppure tema libero?
Le date? Se troppo lontana è la data di consegna, si rischia di avere troppi racconti e molti ripensamenti, se troppo vicina, nessun partecipante (e questo sarebbe triste).
Dovrebbe avere, il concorso, un suo simbolo? Un’immagine? Chessò una stilografica che incide il ghiaccio**?
Insomma, quale potrebbe essere, in generale, la giusta strada per creare un concorso credibile?

In conclusione poi, una volta formulata questa serie di ipotesi, quale potrebbe essere il concorso letterario ideale***, e perciò il concorso a cui partecipare? (Come lettori, o come scrittori).


*spero che esista
**se cercate concorso letterario sui motori di ricerca, vedrete un fiorire di penne stilografiche, pennini, piume e al più qualche macchina da scrivere… forse sarebbe meglio una tastiera consumata.
***poi si dovrà scrivere il libro Concorsi letterari fantastici e dove trovarli

Il premio e la lettura?

Ovvero: in questo momento ci sono in corso un sacco di concorsi letterari, premi, grandi bandi, ma a parte sapere se e chi ha partecipato o partecipa o parteciperà, ma quanti sono o sono stati in una giuria? Quanti hanno letto libri e racconti vincitori (e vinti) di premi e concorsi?
Si parla di Strega, di Campiello, ma anche concorsi più low. Qualcuno mai ha fatto da giuria per esempio?

E le recensioni? Vedo che molti blog che seguo parlano di libri, spesso li recensiscono, da dove parte questo desiderio di dire la propria? E quale metodo e metro viene usato, se ce n’è uno?

Curiosità estive…