Questioni di stile

Come sempre c’è da rispettare una forma, un minimo, sennò di che stiamo a parlare! 🙂

Vi domanderete “ma di che parla lui?” bene leggete l’ottimo articolo al link qui sotto che tosto ribloggo!

[Un minimo di stile]

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Molto rumore per…

Qualcosa come 3 mesi fa, abbondanti, vi chiesi di condividere vostri racconti da leggere, lo spiegai nel post al link qui >> LINK << Ora lungi da me richiedere altro materiale, sono neanche a un terzo della lettura di quanto inviatomi dai primi che risposero… Però se intanto voi voleste leggere quanto è stato linkato in quel post…
E qui sotto un po’ di sano rock!

Se il produttore foste voi

Quella che segue è una domanda semplice che necessità di una risposta complessa. Nei corsi di comunicazione, in barba ai consigli sul bel parlare, la definirebbero “domanda sfidante”… ve la faccio oggi, 14 agosto, durante una calda estate.
Mettiamo che abbiate scritto 10, 100? 1000? Sì dai, mille esageriamo, mille pagine di libro, un tomo alto così di un genere X dove X lo inventate voi ebbene: chi scegliereste come regista, cast, location, di chi i costumi, di chi la colonna sonora?

Pensateci un po’, pensate al genere, al regista preferito (o indicato) e via giù a rispondere a capo chino, magari dando una giustificazione.
Purtroppo e sottolineo purtroppo solo personaggi viventi, quindi Kubrick no, Laurence Olivier nemmeno…

E poi la parte più importante, qui in fondo, per vedere se avete letto anche questa riga qua: serial? oppure film (anche una serie)?

Io? Premesso che ci tornerò sopra, sia mai che i sogni si avverino, in fondo un po’ di stelle cadenti le ho pure viste… Be’ in questo momento scriverei un romanzo thriller fantascientifico, sceglierei una serie composta da 8 episodi di 55/60 minuti ambientato in Uk, Italia, Algeria e poi nello spazio, quella parte lì sarebbe ovviamente tutta in studio.

Per regista, attori e colonna sonora ci devo pensare… forse la colonna sonora la farei fare a più gruppi, e voi?
Dite la vostra se volete.

 

Dublin day-by-day – Itinerario degli scrittori (Day 1)

Pur ammettendo che la scusa del tempo scarso ormai è logora, infatti è da mesi che non scrivo un articolo lungo, ma uso quelli degli altri, approfitto dell’ottimo viaggio di Barbara (Picci) per ribloggare questo suo immergersi nei luoghi della scrittura, in particolare in Dublino!
Che la Guinness sia con lei! 😛

Barbara Picci

Dublin day-by-day - Itinerario degli scrittori (Day 1) Dublin day-by-day – Itinerario degli scrittori (Day 1)

Dublino, 11 agosto 2017 – Day 1

Se Dublino fosse distrutta, potrebbe essere ricostruita con la mia penna.
James Joyce

Ore 9:00
Oggi sarò Molly, Molly Bloom. Sono stata generata da James*. Non ho virgole, punti, punteggiatura**. Sono flusso, coscienza pura. Ulisse, il prode eroe omerico, ha ispirato il mio creatore e io ne sono Dublino - Statua James Joycediventata la sposa Penelope, anche se, diciamocelo, non le somiglio affatto. E non parlo certo del suo aspetto fisico, parlo degli scheletri, quelli gelosamente custoditi nei miei armadi che hanno visto tanti amanti. Essendo una nota cantante d’opera, d’altronde, le occasioni non mancano e io non mi tiro certo indietro. Anche mio marito Leopold non ha molto in comune col condottiero errante greco, a parte le sue frequenti distrazioni con (simil) dee, sacerdotesse (del lubrico ardore) e ninfee (nella sottospecie maniaca o ninfomaniaca).

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