Strumenti di distrazione di massa


Documento 225

Strumenti di distrazione di massa

Annotazioni di viaggio data 10 ottobre dell’anno 2015.

Cari membri del Consiglio,

            il mio viaggio è stato un vero successo e sebbene il soggiorno non sia stato particolarmente lungo o facile devo dire che ha dato risultati eccellenti, che cambieranno il nostro modo di vedere l’umanità.
Teoria dell’evoluzione o meno, è evidente che al giorno d’oggi gli esseri umani hanno abbandonato la posizione eretta, per adottarne una incurvata e che, col mento a toccare lo sterno, essi compiano le loro normali attività. Ho pensato bene di approfondire.
Da un’attenta analisi antropometrica non ho rilevato sul campione preso in esame alcuna malformazione né della schiena, né delle dimensioni di naso o mento o fronte, tali da modificare o quantomeno giustificare la posizione del cranio e quindi la postura, perciò sono andato a ricercare altre cause analizzando in profondità alcuni esemplari.
Dopo un ulteriore ciclo di verifiche e test condotti in laboratorio, ho notato che i soggetti esaminati, pur sottoposti a stress e privazioni, non cercavano né cibo né acqua e nemmeno sembravano interessati a dialogare tra di loro, nei casi dove questi test venivano condotti in gruppo, bensì mi domandavano – attraverso i sistemi di ripresa del laboratorio – se c’era la wi-fi o almeno segnale: UMTS, G4, anche un HSDPA, o alla peggio un EDGE… Sigle che poi ho dedotto essere standard di trasmissione dati. Che volessero segnalare la loro posizione o comunicare con me in quel modo? Ho quindi ritenuto opportuno permettere questo tipo di trasmissioni, sempre ai fini dell’esperimento.
A quel punto ho notato che ciascuno dei soggetti teneva in mano un oggetto rettangolare anzi un parallelepipedo con superficie in vetro o materiale trasparente col quale interagivano con piccoli movimenti delle dita, a volte sogghignando, a volte bofonchiando, a volte annuendo, ma sempre nella strana posizione di cui sopra.
Liberati questi campioni nel loro habitat, sono tornato all’osservazione sul campo ed in effetti ho constatato che la totalità degli esseri umani ha in mano, in qualsiasi occasione, detto strumento. Qualsiasi occasione. Che passeggino, che vadano in bicicletta, alla guida dei loro veicoli, in autobus, in qualunque luogo o momento della loro esistenza, non abbandonano mai la loro scatoletta.
A questo punto ho intuito che i suddetti potevano essere plasmati a nostro piacimento, usando quella loro letale arma di distrazione di massa in modo da rendere più placida la nostra invasione. Il loro pianeta potrà venir invaso cioè senza spargimento di sangue.
Riferirò presto al consiglio dei pianeti di Kthora questa deduzione e spero di venire assegnato al progetto.
Ho acquistato sotto mentite spoglie e usando una forma umana, alcuni di questi oggetti di vetro-plastica, ho notato che subito degli sconosciuti mi hanno chiesto l’amicizia e se gli potevo dare dei Like; eccellente. Ho subito chiuso queste armi preziose e pericolose (anche per noi stessi) nella cassaforte della stellanave.
Chiudo questo breve documento che ho deciso di spedire con un segnale nel sub-spazio, prima di andare nelle criocamere di stasi, sarà un viaggio di ritorno lungo.


Vostro,
Kanu, viaggiatore di terzo livello.

Non stampare questo messaggio sub-spaziale, preserva gli alberi di Alderan III

Questo messaggio sub-spaziale è creato esclusivamente per i destinatari. Tutte le informazioni contenute, compresi gli eventuali allegati, sono soggette a riservatezza a termini del vigente decreto delle Galassie Riunite 39/3111 in materia di riservatezza. Se si è ricevuto per errore questo messaggio, Vi preghiamo cortesemente di contattare quanto prima il mittente e distruggere la copia ricevuta. Grazie.

Documento 225 concluso

 

Licenza Creative Commons
Tutti i racconti sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Salvo laddove non sia espressamente indicata altra licenza.
Dove si applica, sono possibili adattamenti purché vengano condivisi allo stesso modo.
https://ilperdilibri.wordpress.com

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...