Terzo appuntamento… Ma non l’ultimo

emma-copertina

Come ogni giovedì – e ne passeremo un po’ insieme di giovedì! – vi notifico l’uscita del nuovo pezzetto di Emma la strega. Le cose si fanno impegnative, il lago richiama a sé le sue creature. O no?  La copertina che scelsi era un accozzaglia di colori e gesti scarabbocchiati, una sorta di richiamo alle ombre degli alberi al buio e a quel poco che si vede di notte di un lago… Diciamo che Picasso e Dalì magari avrebbero fatto meglio, oddio forse anche un bimbo di 4 anni. Vabè giudicate voi.

Nel frattempo sono quasi titubante a chiedere un parere su ciò che avete letto, cioè se v’è parso troppo infantile (e un po’ deve esserlo) e/o troppo girl-oriented (ma era l’obiettivo). Spero anche di non avere spaventato i più sensibili… Tranquilli, non c’è una sola goccia di sangue in quelle pagine (disse il vampiro! okkey questa era scontata.).

Ma ora clickate per

La pagina del Download

A lunedì con un nuovo capitolo di Bob l’orso.

Sto inviando troppi post, me ne rendo conto, mi do fastidio quasi da solo però mi è stato fatto notare che il PDF non è granché se lo si legge dal telefono o da un qualsiasi dispositivo piccolo e quindi ho aggiunto anche i file eBook compatibili per chi vuole scaricare Emma la Strega

VAI AL DOWNLOAD

Riferito al brano: un pezzo di un certo spessore vero?

Articoli di interesse:

Riposto l’articolo di Chiara Beretta Mazzotta!  Su quanto (poco) renda l’editoria anche a chi vende… Sarebbe interessante farne nascere una discussione non trovate?

E ancora con un link alle trasmissioni radio di Evaporata, che lunedì ha piazzato giù le sue storie… Senza mutande. E dico SUL SERIO! 😀logowipradio

 

Info su eBook

Piano piano piano, ma molto piano

 

calendario febbraio

Certe cose vanno fatte piano, con lentezza, mettendoci la giusta attenzione e facendo sì che la soddisfazione sia massima.
Un po’ come preparare l’impasto di una torta o come il cadere della neve … C’è poesia in certa lentezza, da non confondere con la pigrizia.

Quindi? Niente. Ognuno sia lento come vuole … intanto la parte numero 2 di Emma la strega è pubblicata. Qui vi posto il calendario delle puntate precedenti (bè per ora una sola, via) e di quelle passate! Riusciremo a capire quale orrore si nasconde sotto al Lago Maggiore? Beh io credo che se non questo giovedì, il prossimo lo scoprirete! 😀

Ma passiamo alle domande: quante volte rileggete davvero, con attenzione quanto scrivete? Voglio dire, davvero siete capaci di partire nella rilettura di quanto appena scritto (dal racconto al libro di 1.000 pagine) e di annotare, cambiare, togliere gli errori? Dopo quante volte un vostro contributo è pronto? E c’è qualche disgraz… ehm fortunato che le vostre cose se l’è lette tutte? Se sì, ditemi chi è che gli mando anche i miei refusi pieni di racconti (oppure è l’inverso?).

Nel frattempolingua-tagliata come  non parlare di questo splendido articolo di Chiara Beretta Mazzotta! Per vederlo clickate sulla tipa che si taglia la lingua qui di fianco. Direi è un post che chiarisce una volta per tutte che … si scrive per divertimento… A parer mio consiglio di scrivere in inglese se si vuole provare a “sbarcare il lunario”, così daavere cioè più audience e… E magari fare anche altro. Arricchirà il vostro bagaglio.

Concludo ancora con un link alle trasmissioni radio di Evaporata, che lunedì ha piazzato giù le sue storie… Senza mutande.logowipradio

 

 


 

E come sempre un po’ di link a caso, ma non troppo. Pigiate  senza indugio sulle immagini qui sotto (se volete)!

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La spada e l'ombra
themounds

Sfascicolando di streghe e magie

50percentoPreparatevi perché questo articolo parla di una parentesi molto lunga di tempo, è farcito di parentesi e ad un certo punto vi porterà in dote un mare di link. A cosa? Lo scroprirete solo leggendo questo post delirante.

Pensate ad un bambino, un po’ sfigato, un po’ reietto,  un po’ vilipeso da tutti, che si riscatta entrando in un mondo parallelo dove vive della avventure fantastiche, cavalca creature immaginifiche, sconfigge l’oscurità e incontra personaggi coloratissimi e divertentissimi (il tutto senza fare uso di droghe pesanti, pensa te la fortuna). Ci siete? Bene.

Il mondo:  il suo mondo è parallelo e fatto per lui! Che il mondo sia il parto di un libro magico, di una sua fantasia, di un armadio, che sia un effettivo mondo parallelo, tempo parallelo … poco conta: è fatto per lui e lui è il protagonista. A questo punto mi sono chiesto: “C’è qualcosa dove si possa effettivamente immedesimare una bimba normale?”

Me lo sono chiesto e l’unica risposta che mi sono dato è stata: forse il Labirinto del Fauno, però urka è tosto… forse l’altro labirinto famoso, forse forse la Bussola d’oro, ma il personaggio è davvero “vivibile”?  Mumble, chissà, magari no.

Alternative? Bambina vestita griffata, che sghignazza verso le telecamere (o verso il lettore) con tanto di risate di sottofondo per gag e battute, o vampira un po’ dark, ma in fondo buona… (c’è anche roba buona ma un filo fuori target d’età) e allora?

L’inizio. Non so se lo sapete e se non lo sapete lo saprete, il layout di questo blog, i colori, i temi e i toni, derivano da un progetto nato a metà del 2013 quando, per venire incontro alle esigenze (mie) di svago e le richieste (altrui) di divertimento, iniziai a buttare su carta (in realtà su file) una storia che avevo in testa da qualche mese. Che storia? Beh, mi era venuto un po’ a noia leggere dei maghetti primigeniti prescelti, o delle maghette con la battuta pronta e le risate in sottofondo, per le quali le regole non esistono – tanto sono i protagonisti – e allora mi sono detto: perché non fare una cosa esattamente uguale e poi invertire il tutto? 😀

Ed eccola. Terminata quasi un anno fa, c’è questa pentalogia suddivisa in volumi (miii) ovvero la storia di Emma**! Ho deciso di farne una versione a fascicoli (tipo inserto del giovedì) e di inserirla più o meno ogni giovedì (eh beh) in questo blog. Chi è Emma? Una persona normale, che vive in un mondo normale, con genitori normali! Niente traumi, niente schiatta imperiale, niente grandi nemici (e direte, che noia) ma tanto se li farà i nemici tranquilli.

Le mani avanti! Metto le mani avanti, perché questo lavoro è scritto da un me del passato, il cui stile era diverso e forse perfino troppo acerbo rispetto alla poca maturità tecnica di adesso… Ma se avrete voglia di capire di proseguire, troverete il racconto di quasi due anni e mezzo, vissuti intensamente!

E quindi eccovi il link, ad una storia se vogliamo un po’ inquietante, un po’ gotica, ma comunque per giovani e soprattutto senza parolacce (non è da me)!

Emma download page

Questa settimana vi do le prime pagine, poi via via il resto … staremo insieme per circa sei mesi… Siete contenti vero, imperdibile, già!? 😀


 

* era così anche per Superman e non mai capito cosa c’era di divertente a prendere in giro un finto imbranato di 1 metro e 95 per 100Kg… No dico, anche se è imbranato voi a Clark Kent lo prendereste per i fondelli?

** vi giuro non sapevo che nome dare al personaggio, Emma mi sembrava divertente, l’ho scelto così e poi dopo ho vito che ce n’erano dozzine…

Recensito Emma la strega – orrore a lago Maggiore

Qualche tempo fa ho avuto modo di contattare Il Forziere dei Libri ed ho chiesto loro se volevano leggere e dare un parere per qualche mio scritto; ebbene non solo hanno accettato, ma hanno dato una valuilforzieredeilibri_lowtazione tecnica e della storia (in poche parole una recensione) decisamente decisamente calzante su Emma la strega – orrore a lago Maggiore.

Grazie ancora a Manuela e a Federico e beh [qui il link] alla recensione vera e propria, se volete leggerla a me farebbe molto piacere.

In conclusione, io cosa posso dire? Che sono d’accordo con quanto è stato scritto, totalmente. Sono stati evidenziati i miei attuali limiti, correttamente analizzati direi, e tutto ciò mi dà spunti su cui riflettere e dettagli importanti su cui lavorare. Quindì? Quindi mi rimetto a capo basso a studiare e ad impratichirmi e, beh spero di finire in tempo il terzo volumetto della saga di Emma… Anche perché devo arrivare a cinque (è una minaccia)!!emma_la_strega_orrore_thumb

Per la recensione clicka qui  

Se vuoi scaricare il libro qui

Per il cartaceo clicka qui

A parlar di streghe…

Mezzanotte si sa è l’ora delle streghe… Almeno secondo l’orologio*. Clickate sull’orsacchiotto per sapere di cosa si tratta**… E cos’è questo parlar di streghe

orso_mahPiccola nota di colore: in questo caso era il progetto 121! Ma questa ve la spiegherò poi…

 

 

Inoltre un ringraziamento va a pantufl90 per avermi nominato al Liebster Award ’15!!

>>qui le risposte<<

E ancora grazie a fulvialuna1 che mi ha nominato per il Book Tag!

>>e qui le risposte<<

 

*oppure [qui]

** Ok magari va avanti

Continua a leggere “A parlar di streghe…”

Guardando indietro mi sono reso conto che i personaggi dei miei racconti, Emma per dirne una, ma anche quel bastardo di Riccardo o la vittima designata Anya, non si arrendono mai; forse è perfino troppo. Magari sembrerà impossibile avere sempre forza d’animo, spirito e risorse per non mollare mai, eppure: dai in fondo qualcosa da grattare c’è sempre. Ad ogni modo a tutti mai arrendersi! Anche perché arrendersi non serve a granché.

E ora vai con un capolavoro degli Iron Maiden

Proposito 2015 – never surrender

Rapida recensione – notturna

Altra email all’autore, stavolta su Emma la strega, orrore a lago maggiore .

…La paratassi, per quanto “intricata”, non solo non mi provoca sconvolgimenti ma possiede un proprio valore terapeutico tenendomi sveglio nel mio insistente peregrinare notturno. Diverso il discorso sugli abusi di polisindeti e asindeti, verso i quali, come noto, da anni mi batto per norme specifiche e punizioni esemplari….

F.

Se ne arrivano altre su questo tenore e livello tecnico l’autore dovrà raccoglierle in un volumetto… (chissà che non sia più divertente dei racconti stessi).