Gialli, scrittori di gialli, nei gialli

Ovvero: lo scrittore come protagonista di un genere

Esistono libri i cui protagonisti sono scrittori, specie nel mondo dei romanzi gialli, e sono quei libri dove il protagonista porta malissimo.

I personaggi del romanzo vivono tranquilli e beati in una piccola cittadina di una piccola porzione di mondo quando si materializza il/la scrittore/trice! Tutto sembra andare a meraviglia, finché il/la scrittore/trice (che d’ora inavanti chiameremo genericamente Protagonista) non assiste a una lite nel classico bar\fastfood e la sera pub TaldeTali, uno dei pochi locali aperti nel raggio di chilometri. Infatti accade tutto qui, o quasi, e chi vuole origliare, qui scopre tutto.

La lite è, di solito, tra due soggetti nervosi che già di mattina hanno bevuto il fatidico bicchiere di troppo, oppure marito e moglie, che arrivano a rinfacciarsi ruggini e sgarbi del passato. Di mezzo ci possono essere tradimenti, soldi, faide, tutto fa brodo.

Ora, fin qui a Protagonista* importa e non importa. Protagonista** è lì, in quel posto, per terminare Sua Ultima Grande Opera***, si innervosisce per la perduta quiete e se ne va, se non che, più tardi, rivede i litigiosi e mentre osserva viene affiancato da Impiccione Locale. Impiccione Locale è un tipo o tipa che sa tutto di tutti, è quel classico personaggio che, facendo tasto destro su di esso, permette di avere dettagli su chiuque abiti nei 70 Km del comune, contea, regione! Le sa tutte. Questo impiccione spiegherà per filo e per segno tutti (e dico tutti) i retroscena dei litigiosi litiganti, che Protagonista lo voglia o meno.
Questo fatto farà notare a uno dei litigiosi Protagonista, e infatti non mancherà la minaccia; Protagonista verrà minacciato di farsi gli affari propri e a niente varranno le sue proteste, che lui proprio i fatti suoi voleva farsi, ma ormai il caso è partito.
Bene a questo punto che succede? Che Protagonista se ne torna alla sua casetta in riva al lago, lungo la via, un po’ isolata, ma quasi in paese, ricominci, col favore delle tenebre, a scrivere Sua Ultima Grande Opera e, a tarda notte, senta il tipico colpo di fucile da caccia.
L’indomani si sveglierà con pattuglie e pattuglie di polizia nelle vicinanze di casa sua. E’ chiaro come il sole che Protagonista finirà tra i sospettati, perché il morto è colui col quale questi ha avuto un diverbio, a vederlo così sarà Funzionario Solerte, che vede Protagonista come turbativa della quiete di Piccolo Paese****.

Conclusione? Sì, conclusione ovvia, l’assassino è Terzo Personaggio, quasi sconosciuto fino a quel momento, che si è vendicato. Per scoprirlo non mancheranno un sacco di colpi di scena, come non mancheranno lunghe confessioni e un sacco di pettegolezzi e fatti torbidi, spifferati un po’ da tutti, ma soprattutto da Impiccione Locale, a Protagonista. Sì perché tutti dicono tutto, dopo un po’, agli sconosciuti! Si chiama effetto barista.

Morale? Gli scrittori portano male, nei libri gialli.


*qui diventa sostantivo non ci vuole l’articolo
**anche qui, come sopra, non li ripeto più
***è il titolo
****e c’ha anche un po’ ragione

Crom Award 2020

Qualche secolo fa, almeno bloggisticamente parlando, venne istituito il Crom Award, premio che si assegna al quel pugno di blog più cimmeri, più duri, più fantasy e anche un po’ suonati.

Il Crom Award ha avuto una pausa nel 2019, certo, ma Crom non ha dimenticato i suoi sudditi (sarebbe meglio dire schiavi va’) anche perché  Crom ignora tutti o quasi, ma non li dimentica mai.

E quindi? Beh, segnalate voi quali potrebbero essere i più papabili blog per questo Potente quanto Inutile premio.

E ora un contributo video…

Grande Max

 

Presentazione Bisarca 2020

Concorso Bisarca 2020, siamo alla fase iniziale, quella della presentazione. Di cosa? Delle regole, che rispetto al concorso del 2019 cambiano un po’, ma non troppo.
Cambia la lunghezza, il racconto dovrà essere almeno 1.000 caratteri ma non più di 2.000.
Cambia il tema, il tema sarà la parola “Libertà” e si dovrà inserire un qualche riferimento agli LP.
Ed ecco le date:
Dalle ore 00:00 del 2 Maggio 2020 alle ore 23:59 del 9 maggio 2020.

Per il regolamento >> clickare qui <<


Per il logo è stato selezionato un brillante grafico, proviene da una scuola innovativa nei metodi di insegnamento e anche nella tecnica di colore, di uso del computer, delle tempere.

LP 2020

Il disco in vinile già da qualche anno sta ritornando in auge, molti i motivi, tanti gli articoli che cercano di spiegarlo. Non è certo questo il posto giusto per discuterne, e non verranno esposti i perché, i perciò, i numeri, la tecnica, no… se ne parla perché l’elle pi, verrà “insinuato” nel contesto del concorso – non a premi – Bisarca 2020.

Il tema, come già detto, sarà “libertà“, non necessariamente la libertà, ma la parola libertà in genere, e come incastro si dovrà inserire il disco in vinile, l’LP, appunto.

Per il regolamento completo, le date e tutto, occorrerà attendere il 2 di marzo 2020.

 

Drenaggio verso l’alto, l’oligarchia e…

…E no, niente politica, ma fantascienza o comunque analisi ipotetica (che succede se…?) di come sarebbe un\il mondo se tutto il tempo, la vita, il denaro, finissero verso l’alto, accumulati da un ristretto numero di individui, che raggiunto un potere elevato, ne definissero le regole.

In fondo pensate a quanti esempi: Elysium, o ancora meglio Alita l’angelo della battaglia*, In time, insomma tutti esempi dove una risorsa viene sottratta e detenuta da pochi con tutto quello che ne segue. Una classe alta e una bassa.

Quali sono qui i cliché, gli stereotipi, gli archetipi? Il super cattivo? Certo, c’è sempre. L’amore di una coppia? Ci può stare. L’esito distruttivo: quando il sistema collassa, tutto collassa. Alla base di tutto però cosa c’è? La tecnologia. In molti dei nuovi plot, trame, concetti di base, di questa fantascienza, c’è la tecnologia, non più la forza degli eserciti, ma il divario tecnologico, perfino tecnologico-sanitario. Interessante vero?


*il fumetto.

Del raccontare…

Ognuno vede a modo suo il racconto, ne scrive a modo suo, edescrive cos’è il raccontare per come lo vive.

Il racconto di Roberta unisce sia la storia di una vita, che, secondo me, il cosa è raccontare.

Vai a Un’eredità di filo e forbici

La cosa interessante è proprio la storia, che narra una vita, le sue fasi, e (per me) il sovrapporsi con la scrittura.