Articolo – video – interessante

Se a qualcuno è mai venuto in mente di inviare un proprio manoscritto per una valutazione, a un editore, a un editor, a una rivista, può ascoltare questi interessanti consigli da un’esperta del settore.
Dal sito di Bookblister.

E adesso le domande:
avete mai spedito qualcosa di vostro?
Vi hanno risposto?
Come è andata poi?

Un po’ di sana pubblicità

Di recente, ma anche non così tanto di recente, mi è capitato di leggere alcuni libri di esordienti scrittori, spesso anche blogger, e di non più così esordienti.
Quand’è che un esordiente smette di essere un esordiente? Quando ha almeno una seconda pubblicazione da parte di una casa editrice?
E quando è che smette di essere un non professionista? Quando riceve il primo euro di guadagno? Nel quel caso la nonna che ti paga, vale? (per Stephen King la mamma valeva!).
Qui sotto una lista degli ultimi romanzi letti nel corso del 2018,19

[Evaporata] pensieri liquidi
[Il gusto di non sprecare] per buone forchette
[Mi presento, sono la mosca] raccolta di visioni al volo

Gli altri li trovate >> qui <<

Buone letture

Di lentezza e altre cosette

copertina-blog-ufficialeDopo mesi che era sull’ebook reader, finalmente, ho letto Evaporata, I blog di una donna senza segreti. Il lettore, era rimasto appoggiato sulla scrivania per settimane, sollevato di tanto in tanto giusto per spolverare il ripiano. E sarebbe rimasto lì se alla fine la batteria non fosse scesa sotto zero (uno spera sempre che questi oggetti si colleghino da soli al caricabatterie, quando si sentono scarichi) status sottolineato da un suono dolce di preoccupazione elettronica.
Perché il coso elettronico era stato dimenticato? Non c’è un perché, queste cose succedono, per gli impegni quotidiani, per il logorio della vita moderna. Ok, fin qui tutto chiaro, te l’eri dimenticato, poche storie!, si dirà, ma il libro? Semplice, mentre il caricabatterie faceva il suo dovere, l’ho terminato.
Il bello di questo genere di opere, ovvero la trasposizione blog-> libro, è vedere, giorno per giorno, l’autore crescere; è come un viaggio. Se si vuole, lo si può immaginare come un lungo allenamento, della durata di circa due anni, dove Nadia (ovvero Evaporata) ci parla. Forse, quella Nadia non esiste più, o meglio, è diventata parte della Nadia attuale, che nel frattempo è diventata altro, però leggere di quei giorni, di quei sentimenti, di quelle situazioni in cui si è trovata, o di cui ha discusso, è cosa di valore, perché mentre scrive cresce, passa di livello. Da leggere? Come sempre dico, non so dare voti, non so fare recensioni, dico solo: sì, direi proprio di sì è da leggere.

[Vai alla scheda del libro]
[Cartaceo][per e-book]
[sito dell’autrice]

 

 

 

Black Friday per “Storia di Vera” di Danila Oppio – Venerdì 23 Novembre 2018

Ci sono dei venerdì neri anche per i libri, e non nel senso negativo! Chi volesse approfittare, Ipazia Books comincia una lunga striscia di offerte acquisto. Giacché siamo sotto Natale.
E noi riblogghiamo.

Vai al libro Ipazia Books black friday

Vai all’articolo Black Friday per “Storia di Vera” di Danila Oppio – Venerdì 23 Nov. 2018 — ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism

Ragno – è bene precisare

Mi hanno fatto notare che il libretto scaricabile Del ragno il veleno, non è libro da bambini. E’ una precisazione doverosa avendo scritto in precedenza Le avventure di Bob l’orso (fiabe) e Le avventure di Emma Mancini (storia per ragazzi e genitori dei ragazzi).

Ebbene sì, nel libro Del ragno il veleno, i protagonisti imprecano, si sparano, qualcuno muore anche in malo modo, quindi diciamo che è più orientato a un pubblico adulto o quantomeno consapevole.

Quindi ho cambiato la pagina di Download e la barra per il download che rimanda a quella. E’ sempre bene precisare.

Musica

Band: Iron Maiden
Song: Moonchild
Album: Seventh Son of a Seventh Son

[link Metal a caso]

Case editrici di riferimento — Deliri letterari

Faccio pubblicità a questo blog di un’amica, che parla di lettori e libri. Li intervista pure, i lettori, forte!

Nel panorama delle case editrici italiane, che sono un fantastiliardo, non è così facile destreggiarsi quando si è a corto di idee e letteralmente non sappiamo a quale santo votarci, in particolare quando nella contingenza del momento non abbiamo qualcuno a cui poterci rivolgere per un consiglio adeguato. Ne ho avuto la riprova qualche mese […]

via Case editrici di riferimento — Deliri letterari

 

Dieci sindromi

Scrittoio_901Vi consiglio di leggere e riflettere su questo divertentissimo articolo di Giulio Mozzi. Egli dettaglia dieci sindromi terribili, che affliggono molti ai giorni d’oggi. Spesso indica la cura, ma non sempre ve ne sono.

[Vai all’articolo]

Quando lo avrete terminato, se vi va, tornate qui e elencate quante ne avete…
Ps.: tanto lo so che avete depositato i vostri romanzi in SIAE! così nessuno ve li sfrutta… Eh, capitasse anche a me un bel plagio, sigh! 😀

 

Avete Goodreads e Anobii?

Good-Bii_90Avete Goodreads? No perché se ce l’avete e lo tenete aggiornato vi dico subito: bravi!
Qualche migliaio di anni fa, anche solo per tenere il conto dei libri che leggevo quando ero un forte lettore (ora potrei essere un lettore forte se andassi in palestra) mi ero iscritto a Anobii. Poi, su suggerimento di non ricordo più chi, mi ero rivolto a Goodreads. E quindi allineavo i due profili costantemente? Esatto, in pratica un lavoro.
Perché? Perché era interessante seguire alcuni aspetti dei due mondi. Che differenze ho trovato?
Ecco, Anobii l’ho sempre considerato un repository (wow inglesismo inutile) di libri, una specie di libreria virtuale dove inserire i volumi letti, un po’ un inno a me stesso lettore.
Goodreads lo volevo usare come luogo sociale (non per socializzare) ovvero un mezzo per leggere discussioni su questo o quel genere e approfondire argomenti di varia natura. Mi ricordo a tal proposito tutto un filone dedicato al perché e percome di certa letteratura finlandese*.
Bene, questo in linea di principio, poi? Poi il tempo, la voglia, insomma tutto ha contribuito a far raffreddare l’entusiasmo, e perciò il mio impegno si è rarefatto. Ora? Ora resiste solo Anobii, dove ripongo (a cadenza semestrale) i libri letti.
E voi? E soprattutto, ma lo sapete che su Goodreads è apparso pure Emma e non sono stato io? Be’ se vi capita date un’occhiata e se lo avete letto dategli un voto.

Altra cosa, sto scrivendo una nuova serie di avventure alla storia di Emma, perché per lei il percorso non è ancora finito, e ho una domanda: quanto “terrore” ci può essere in un libro destinato a preadolescenti? Chiedo questo perché ho avuto pareri discordanti, soprattutto ho amici ben più che adolescenti, che sono rimasti un po’ spaventati… Forse perché il racconto fa leva su ricordi ancestrali? Quando non sapevamo cosa potesse esserci sotto al letto? Oddio io neanche adesso lo, almeno finché non passo l’aspirapolvere…

A breve invece vi sorbirete un bell’articolo sui Thriller e su un parto della mia (malata?) mente.

*giuro, l’ho seguito davvero.

[Link all’articolo]