Anteprima della settimana – Il gusto di non sprecare

E’ giovedì, si cambia, finisce la settimana dedicata a Ti sento ogni notte, e si comincia con l’anteprima di un libro di consigli, ovvero Il gusto di non sprecare.

Oltre a essere un bel libro di ricette, ha uno stile e una scorrevolezza invidiabile. L’arte di riciclare e rendere gustosi tutti i piatti.

Il gusto di non sprecare, di Paola Bortolani

Link alle anteprime

[su amazon][su kobo]

Qui la copertina “natalizia”

 

 

Anteprima della settimana. Da dove nasce?

Il libro come nasce? Dal titolo, almeno questo.

Il titolo è stata la prima cosa che mi è venuta in mente, da quel momento in poi ho iniziato a scrivere una storia in parte autobiografica, molte cose che ho raccontato sono realmente accadute.
È stato semplice parlare di Carol, molto più difficile “inserirmi“ nella mente del protagonista maschile.
Ho letto tanti libri durante la stesura del mio, mi sono documentata su Dublino, sugli artisti irlandesi, su ogni minimo particolare descrittivo per poter rendere le storia il più vera possibile.
Maida

Musica (Scelta dall’autrice)

Moment of surrender, U2

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Anteprima della settimana – Ti sento ogni notte

Ripartono le anteprime della settimana con Ti sento ogni notte.

Cosa c’è di più vicino della voce di una persona lontana? Ah, il telefono. Cosa si può dire non vedendosi?
La copertina è intrigante, il colore acceso, le immagini contrastate, quasi da noire. Non è solo questo, è una storia, come dice la sessa autrice, con tutte le accezioni che “storia” può avere.
E’ tutto quello che so, per ora, perché sono indietro nella lettura di

Ti sento ogni notte, di Maida Bovolenta

Dettagli del libro

Formato: Formato Kindle
Editore: Manoscrittiebook (12 marzo 2019)
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B07PMDMP8C

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Un corso, un perché

Mi è stato segnalato un sito dove si fa alfabetizzazione informatica, qualcosa di simile a quanto fece il MIT*, e siccome i corsi che ho trovato mi sono piaciuti (sì, li ho seguiti) ok,ok, basta chiacchiere…

https://studio.code.org/courses
Il chi, come e perché è spiegato anche qua
https://programmailfuturo.it/come/lezioni-tecnologiche

l’origine del pensiero, è questa: https://scratch.mit.edu (I “ragazzi del Mit”) un altro bel progetto di qualche anno fa.

i padri di questa iniziativa sono molti, ci sono anche (e soprattutto) aziende big del settore informatico, ma del resto, oramai la dimestichezza con l’attrezzo informatico (quale che sia) è comunque necessaria. Qui si va oltre e si spiegano i concetti di base dello sviluppo, della creazione di codice, a partire da età elementare.

Oh, io sono dell’idea che il gioco puro senza niente di esterno (viaggio della fantasia) sia ancora il massimo per sviluppare l’intelligenza, ma ci vuole anche questo.

*sì sì è quel MIT

Il parere…

Quando si scrive, che sia per diletto o per professione, si ha bisogno di ritorni, di pareri, se non già di recensioni, perché è la prova su strada a fare la differenza. Vale anche per le cose teoriche, figurarsi per un racconto o un romanzo.
E’ quindi pratica normale domandare responsi in giro, prima di esporre quel che si è partorito al pubblico ludibrio. Una volta che si è conclusa un’opera (beh), occorrerà guardarsi intorno e chiedere, a chi non si è nascosto in tempo: “tu vuoi leggere un mio racconto?”.
Di solito a beccarsi questa domanda sono gli amici, i quali annuiscono contenti, con la morte nel cuore, e si accollano il pdf o la risma di fogli che rappresenta “l’opera”.
Ecco la domanda: quante volte vi è capitato di essere il target di queste domande? E quante volte invece siete stati voi ad aver chiesto un parere? E soprattutto, poi vi è servito a qualcosa?

Link inutili
[Se il produttore…] [donne nelle trame fantasy]

Anteprima sulle prossime anteprime

E’ passato qualche giorno dalla fine del primo set di anteprime. Esperienza positiva per me, presumo anche per gli autori, e per chi ne ha tratto spunto per una lettura interessante. E’ l’ora adesso di partire con tre nuove anteprime, e per farlo ho scelto altri tre libri. Non si inizierà prima di una settimana, non prima cioè del 2 di maggio 2019.

Ecco la lista.

1 – Ti sento ogni notte, di Maida Bovolenta
2 – Il gusto di non sprecare, di Paola Bortolani
3 – Una ragazza come me, di Sara Tricoli


Oh, tutte donne? Ma scrittori uomini? Appello: orsù.

[non clickate qui]

Quante parole?

Di quante parole, al massimo, si deve comporre un post perché sia efficace? Ottanta? Cento ottanta? Non c’è una regola? Oppure dipende dal lettore, da quello che cerca. Quindi se il lettore del post ci è capitato a seguito di un ricerca (es.: come smontare la coppia dell’olio del Gilera Saturno 500) allora leggerà avidamente ogni passaggio, purché non si accorga che ci sono imprecisioni… Se invece è capitato per caso, sfogliando la lista dei blog, potrebbe annoiarsi alla prima riga, e allora? Si potrebbero inserire parole in grassetto e colorate? Molti lo suggeriscono, perché pare che la lettura veloce se ne avvantaggi. Ma su un libro? Su una storia? Come funziona? Cioè: se ho cercato e poi preso un libro giallo (non solo la copertina) lo leggerò, e, se non mi annoia, lo porterò in fondo. Se invece mi prestano un libro di un autore qualsiasi, di genere qualsiasi, dicendomi “dai provalo”, lo leggerò? Ne valuterò la lunghezza? Non lo aprirò nemmeno se è 3,4,500 pagine? Quanto vale, quindi, l’azione attiva, rispetto a quella passiva?

Arrivati sin qui non potete evitare di clickare qui sotto, oppure sì?

[vediamo chi fa click] c’è sempre un giorno e un buon motivo per fare click!

 

 

non tutto il male viene per nuocere — LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

Quasi dimenticavo, segnalo una ri-edizione del libro di Sara Tricoli ovvero…

 

Finalmente è di nuovo online il mio secondo libro, dopo un’attenta correzione, ho potuto rimetterlo su Amazon… e sì, perché dopo una scottante recensione… ho deciso di togliere il libro e farlo correggere! Anche se le vendite stavano andando bene, meglio di quanto mi aspettassi 😉 E anche vero che, chi ha scritto quella recensione […]

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