Presentazione Bisarca 2020

Concorso Bisarca 2020, siamo alla fase iniziale, quella della presentazione. Di cosa? Delle regole, che rispetto al concorso del 2019 cambiano un po’, ma non troppo.
Cambia la lunghezza, il racconto dovrà essere almeno 1.000 caratteri ma non più di 2.000.
Cambia il tema, il tema sarà la parola “Libertà” e si dovrà inserire un qualche riferimento agli LP.
Ed ecco le date:
Dalle ore 00:00 del 2 Maggio 2020 alle ore 23:59 del 9 maggio 2020.

Per il regolamento >> clickare qui <<


Per il logo è stato selezionato un brillante grafico, proviene da una scuola innovativa nei metodi di insegnamento e anche nella tecnica di colore, di uso del computer, delle tempere.

LP 2020

Il disco in vinile già da qualche anno sta ritornando in auge, molti i motivi, tanti gli articoli che cercano di spiegarlo. Non è certo questo il posto giusto per discuterne, e non verranno esposti i perché, i perciò, i numeri, la tecnica, no… se ne parla perché l’elle pi, verrà “insinuato” nel contesto del concorso – non a premi – Bisarca 2020.

Il tema, come già detto, sarà “libertà“, non necessariamente la libertà, ma la parola libertà in genere, e come incastro si dovrà inserire il disco in vinile, l’LP, appunto.

Per il regolamento completo, le date e tutto, occorrerà attendere il 2 di marzo 2020.

 

Del raccontare…

Ognuno vede a modo suo il racconto, ne scrive a modo suo, edescrive cos’è il raccontare per come lo vive.

Il racconto di Roberta unisce sia la storia di una vita, che, secondo me, il cosa è raccontare.

Vai a Un’eredità di filo e forbici

La cosa interessante è proprio la storia, che narra una vita, le sue fasi, e (per me) il sovrapporsi con la scrittura.

La premiazione – Concorso Bisarca 2019

Dopo una attenta valutazione dei voti, delle regole, perfino degli IP di chi ha commentato (non ci si fa mancare nulla…)  e dopo una lunga consultazione con gli arbitri (che poi sarebbero uno)…
Ecco il racconto vincitore del Concorso letterario Bisarca 2019.

Con un parimerito strepitoso, citati qui di seguito in ordine alfabetico, i tre racconti vincitori:

Natura e desideri
Portami a casa
Rotelle


Grande applauso a tutti i partecipanti, per avere contribuito con vere piccole grandi perle.
I vincitori potranno fregiarsi del titolo, del premio e, se lo vorranno, esporre il banner qui sotto.

Arrivederci all’edizione 2020

VOTA il concorso Bisarca 2019

Votazioni aperte, da oggi sabato 2 novembre 2019 fino alle ore 19:59:59 del giorno venerdì 8 novembre 2019, si potrà votare per il concorso.

Come si dovrà votare?
Il voto si esprime (con unica preferenza) con un commento in questo articolo che state leggendo. Nel commento si dovrà scrivere voto per “titolo del racconto” le regole parlano del solo titolo, preferenza che si può indicare, appunto, anche col solo titolo.

Potrà votare solo chi abbia letto (e scritto un commento) sulle pagine di tutti i racconti partecipanti.
Alle ore 20.00 del giorno 8 novembre i commenti saranno disattivati e si procederà al conteggio.

[regolamento]

Qui sotto eccoli i racconti in un nuovo ordine pseudo casuale

Rotelle,
Verso la Luna,
La mia settimana,
Portami a casa,
Vampiri,
VIVERE,
L’amore ai tempi di Super Mario,
Natura e desideri,
Chutzpah

VOTATE VOTATE VOTATE


 

Quando la luna si tinge di rosso…

Qualche tempo fa, a causa di una foto pubblicata di Liza, e a causa di alcune considerazioni sulla stregoneria, l’interpretazione dei segni, e la divinazione*, è stato scritto un breve racconto sulla luna.
Visto il periodo, ci sta, no? Vi consiglio anche leggere il post d’origine…ovvero:

Luna rosso sangue

Il pescatore che avesse levato lo sguardo dalle reti per volgerlo al cielo, avrebbe incontrato, tra i rami degli alberi al limitare della spiaggia, una luna color sangue.
Intento a preparare, come altri in quel momento, le proprie di reti, ce n’era uno in particolare. Un vecchio pescatore di nome J. dalla pelle cotta come il cuoio, e gli occhi attenti.
Il pescatore J. quel giorno sapeva, perché gli era stato predetto, che avrebbe immerso il remo nel mare per l’ultima volta.
«Immergerai il tuo vecchio remo un’ultima volta ancora, e poi mai più, e questo accadrà al primo sorgere di una luna rossa come il sangue, in alto a sud ovest».
A parlare era stata la strega del villaggio vicino. J. ci era andato il mese precedente per comperare nuovi abiti. Come aveva visto la vecchia, le si era avvicinato per farsi predirre il futuro, pagando le due monete dovute, e attendendo paziente.
«Sbagli mai strega?» aveva chiesto, dopo il terribile responso.

[cicka qui per leggere la conclusione]


* e anche alla peperonata…