Racconti on line

L’idea di scrivere un racconto online viene a molti, e se ne trovano molti online, ma poi chi li legge? Cioè quanti leggono davvero una serie di racconti pubblicati su blog e siti? E quanti poi sono davvero validi?

Dalla prossima settimana è mia intenzione segnalare qualche racconto interessante che seguo in alcuni casi da mesi!

Intanto li nomino e vi metto i link! Non di tutti ho messo l’indice, ma solo perché in alcuni casi, non c’è, o non l’ho trovato.

[https://bloodyivy.it/] con il suo racconto horror a puntate
[https://inchiostroesilenzio.wordpress.com] e la sua deliziosa Margot
[https://eliaspallanzanivive.wordpress.com/foo-meth/indice] il delizioso foometto
[https://tersiteblog.wordpress.com/2019/06/28/a-dragons-tail-n1] e la sua coda\racconto del drago (radioattivo)

Presto ne parlerò in modo più approfondito.

 

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Un caldo che squaglia

Era l’agosto dell’anno scorso quando, per via del caldo, e forse anche di qualche birra, venne composto il nano-racconto intitolato La Squaglia. Cos’è la Squaglia? Descriverlo con certezza non si può, forse un animale che si è estinto.

[Leggi La Squaglia] con rischio d’incendio.

Chi altri si è cimentato nella scrittura (ri)creativa con il caldo? Oppure è il maglione, la tazza del te, il vetro della finestra rigato dalle gocce del temporale, a favorire la scrittura?

Mettiamoci anche un bel gatto, il fuoco che arde nel caminetto, il bosco immerso nel buio, il vento che ulula. E qui viene fuori l’altra domanda: ma gli scrittori stanno tutti in montagna?

Vecchie novità

Esempio di scrittura a 4 mani sul blog Scrittori in panne. Attenzione contiene espressioni dialettali temibili, gergo da bettola e chissà che altro. Leggere a proprio rischio e pericolo.

Capitolo 1 – sul cesso

Lo sguardo fluttuava ora sul lavandino ora fuori dalla finestra. Seguiva ora la linea della porcellana, ora la linea delle montagne.
Seduto sul cesso si sentiva la pancia bruciare

«Dannazione a me», inveiva contro sé Franco.
«Dannazione a me, era meglio se me ne stavo a casa».
Ripensò alla sera prima: di nuovo al lago, di nuovo in quel maledetto bar, fino all’alba. Shot e patatine, tortillas e amari a non finire. D’altra parte aveva riscosso il primo mese di lavoro in quel posto, e voleva festeggiare sputtanandosene almeno un po’ in divertimento. Donnine quella sera non ce n’erano e così non restava che la briscola e la birra. La birra poi aveva

Vai a: [La notte di Anita]

Viene riproposto adesso perché, per una svista, non venne inserito nella pagina dei [racconti condivisi] nel lontano 2017.

 

Un po’ di ordine

Che state leggendo? In questo periodo dove devo dare voce, poteri, e nebbie al Dormiente del lago*, sto leggendo molto, non solo sui blog.e mi sono rimasti impressi questi due articoli, uno dal blog di Tersite, l’altro dal blog Niente Panico. Per leggerli clickate sugli stralci qui sotto.

Il primo raccontoparla di Villa Petri, un luogo molto molto inquietante

II-VillaPetri

Il secondo dei vostri mostri preferiti

niente-panico-angeli

Chi è il dormiente del lago? Mah, forse Emma lo sa. Ma lo scoprirete solo arrivando in fondo…

mezzo-titolo-emma.png

*  il Dormiente del lago è una fantasia antica, è sia materiale che immateriale, esiste se lo si considera esistente, si manifesta quando lo si è visto almeno una volta. Nasce da dentro di noi, perché di queste creature ce n’è sempre traccia in ognuno, e il suo aspetto varia a seconda di chi guarda.

 

 

Dietro al racconto – Briciolanellatte Weblog

Navigando leggiadro per i blog che non leggo di sovente – il tempo manca, sennò li leggerei molto più spesso – inciampo su questo post di Briciolenellatte che parla dei retroscena dei racconti. Ma è una cosa bellissima! E qui la domanda, vi siete mai domandati cosa c’è dietro ogni racconto che avete letto  (o scritto)?

In questa Sezione sono inseriti i ‘dietro le quinte dei racconti‘ pubblicati sul blog. Si tratta di chiarimenti di come è nata l’idea per il racconto, quali gli intendimenti non esplicitati nel testo, quali gli obbiettivi stilistici e formali che si volevano raggiungere, quale il contenuto che si voleva realizzare, il tutto arricchito, quando è […]

Vai al post Dietro al racconto — Briciolanellatte Weblog

E’ tempo di brina

hel_20-ah901_brinaPiccolo (e freddo) racconto di inverno, anche se siamo in autunno. Ci si porta avanti.
[Leggi il breve Brina]

Brina

È un giorno come tanti altri, un giovedì come tanti altri, solo che stavolta la temperatura è sotto zero. La sera prima ha nevischiato, la notte gelida ha regalato quel fermo immagine grigio blu che dà la brina. Se non ci fossero mille veicoli che si muovono a passo d’uomo in colonna, tra cavalcavia e svincoli autostradali, il paesaggio …

Le avventure di Emma a 10,40€ venerdì 7-dicembre-2018.
L’immagine che vedete, rappresenta bene una delle case descritte nel libro, in particolare la casa di Amanda.

Influenze nipponiche

sol_levante_9Sebbene nella nostra parte di mondo si sia più spesso influenzati dai prodotti anglosassoni e in particolare da quelli di provenienza USA, chiedo, a chi di voi si cimenta nello scrivere, quanto e quando ciò che di nipponico (o orientale in genere) avete visto e/o letto, vi ha influenzato e/o influenza anche ora.

Del resto è dal finire degli anni ’70 che viviamo immersi negli Anime e Manga provenienti dal Sol Levante, da decine di anni leggiamo libri di pregievoli autori giapponesi, molti film orientali si sono dimostrati di qualità, e quindi qualche traccia di questo patrimonio deve pure essere filtrata. O no?