Sui post inutili

Ci sono categorie di post che si possono considerare inutili, ovvero fini a se stessi, fatti giusto per non restare senza pubblicare niente, e per raccattare qualche like e presenze. Si potrebbe parlare per ore dell’argomento blog\pagina personale = più like per tutti! Di ciò che rappresentano, della considerazione che si ottiene e di tutto quel … va be’, il concetto è chiaro*.

Questo post, per esempio, è un post inutile, perché di fatto non contiene argomenti di interesse. La cosa che si può aggiungere è il link a [Non clickare qui!] per vedere l’effetto che fa..


*questo di dire che un concetto è chiaro senza spiegarlo è un bello stratagemma per non dover spiegare il concetto stesso. Si può provare a fare una cosa del genere all’esame di anatomia, o di analisi matematica, poi però mi raccontate come è andata.

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Estivi quesiti linguistici

Sull’italiano che si distingue, che si capisce, anche senza contesto, oppure no?

Quand’ecco che le tende da sole, … o della solutidine dei tendaggi.
Sarete voi leali? Chiese il condottiero ai suoi opliti, ma domandò consigli su come disporli in battaglia, o chiese lealtà?
Un classico del paradosso di nobiltà: i conti che non tornano.
E’ un problema di costituzione! Guai con la suprema legge o con la muscolatura?

Se l’accento grafico non c’è?
Le domande da porci! Ovvero: possiamo avere più granturco nel pastone?

E molti dubbi
Chissà quanto e quanti ce ne sono? (particelle quindi?) ancora e ancora esempi (sull’ormeggiare)…
E poi il guardar l’ontano (piante distanti?) e ancora un salto nel passato, come fa il fusillo mantecando.

Avviso ai naviganti: ci siamo imbarcati (che sia l’umido?)

Deliri estivi

Quante parole?

Di quante parole, al massimo, si deve comporre un post perché sia efficace? Ottanta? Cento ottanta? Non c’è una regola? Oppure dipende dal lettore, da quello che cerca. Quindi se il lettore del post ci è capitato a seguito di un ricerca (es.: come smontare la coppia dell’olio del Gilera Saturno 500) allora leggerà avidamente ogni passaggio, purché non si accorga che ci sono imprecisioni… Se invece è capitato per caso, sfogliando la lista dei blog, potrebbe annoiarsi alla prima riga, e allora? Si potrebbero inserire parole in grassetto e colorate? Molti lo suggeriscono, perché pare che la lettura veloce se ne avvantaggi. Ma su un libro? Su una storia? Come funziona? Cioè: se ho cercato e poi preso un libro giallo (non solo la copertina) lo leggerò, e, se non mi annoia, lo porterò in fondo. Se invece mi prestano un libro di un autore qualsiasi, di genere qualsiasi, dicendomi “dai provalo”, lo leggerò? Ne valuterò la lunghezza? Non lo aprirò nemmeno se è 3,4,500 pagine? Quanto vale, quindi, l’azione attiva, rispetto a quella passiva?

Arrivati sin qui non potete evitare di clickare qui sotto, oppure sì?

[vediamo chi fa click] c’è sempre un giorno e un buon motivo per fare click!

 

 

Articoli strani

Questo post è del tutto inutile, quindi si può saltare a piè pari.

Prima che il romanzo di Emma venisse pubblicato da una Casa Editrice, avevo fatto stampare, tramite Lulu.com, le storie che lo compongono. Accadeva nel lontano 2014 (sembra ieri ed è già un lustro) e su Amazon c’è ancora – nonostante ogni tentativo di rimuoverlo – e si compra a cifre notevoli! E non ne capisco il motivo. Siamo a quasi il doppio del libro intero. Che venga premiata la rarità? L’evidente valore dell’autore?

Certo, le spese di spedizione sono comprese… Ah, che tempi. E tra l’altro è solo una delle due storie che compongono il libro completo, quindi dovreste comprare anche la seconda parte, che, con sconcerto, noto si trova a molto meno.

Oh, eppure a me la curiosità di fare l’ordine verrebbe proprio. Così, tanto per vedere se lo riescono ancora a stampare e inviare. E se non fosse stampabile? Sì, perché allora sarebbe cosa? Un fondo di magazzino? Un reso? Domande a cui forse non avrò risposta.

La spiegazione di tutto

Vi sarà certo capitato di leggere un libro, e ritrovarvi a un certo punto in mezzo al dialogo tra Protagonista e Comprimario, e scoprire, dalle loro parole, che Sir John Wolf III è figlio illegittimo della lavandaia e del lord barone di Vattelappesc Upon Qualcosa. Il sangue dei Wolf, quindi, nel nostro sir non è puro ed egli non può così usare l’Anello del Potere dell’Oscurità, se non per pochi minuti, pena la perdita della mano. Da questo dialogo scopriremo poi che il potente Wolf III ha imprigionato Tizio, suo acerrimo nemico, facendolo cadere in una trappola e usurpandone il trono. Tizio, a diffrenza di Wolf III è invece di stirpe pura, Comprimario giurerebbe su sua madre, se sapesse chi è, che è così, e ancora, che questi, cioè Tizio, ha nascosto Pinolada, la potente spada dei mari dell’Impero delle stelle* in una grotta vicino a “inserire qui posto perfetto per una quest”.
Il posto, però, oltre che lontano**, è circondato da mari profondi e infestati di bestie feroci, pattugliato da navi pirate (e come fanno loro con le bestie feroci?) e comunque anche arrivati al “posto perfetto per una quest”, si rischerebbe la vita lo stesso, perché il luogo pullula di tribù dedite al cannibalismo (pure, mai che uno nasconda la spada a Fantasilandia, in mezzo alle casette di zucchero delle fatine dei denti!).

Una roba così, come la chiamate? Spiegone? No, forse no, forse è solo una forzatura, è dare a Comprimario un valore troppo importante nell’economia del racconto.

Può succedere, però, di imbattersi in dotte elucubrazioni per cui lo Scienziato della Flotta, analizza e indica per filo e per segno perché gli asteroidi intorno a al pianeta Machecivienaffar, ruotano in senso opposto alla rotazione del pianeta stesso, oppure indica come mai le navi di Cattivo Spaziale sono immuni ai comuni laser***.
Forse questo è uno spiegone, o il nostro scrittore ha solo bisogno di un personaggio help-online? Forse.

Fatti questi due esempi, la domanda è: quanto può essere lungo, e quanto è giusto sopportare un intervento del genere dello scrittore, sì perché è suo l’intervento, durante la lettura? Una pagina, un paio? Quanto stanca un intero capitolo a parlare di Tizio figlio di Caio, signore dei Sempronidi e spiegare cosa non si può capire della storia se non si spiega qualcosa?

* nome di luogo di lunghezza minima stante la portata di simile artefatto
** ennò te lo metto vicino per fare piacere a te!
*** chi non ha un laser comune in casa… in realtà sì, se avete un lettore di DVD\CD\Blueray!

E ora Musica!

Mancano 4 giorni scarsi a Le avventura di Emma Mancini a 10,40€ [clicka qui per saperne di più] disponibile dal 7 dicembre 2018

Cos’è la follia?

Cos’è la follia?

Come si comporta un personaggio folle? Quali sono le sue prerogative? E’ come il re ragazzino di Games of throne, ipotizzato da Zerocalcare? Oggi mangio un pandistelle domani faccio impalare chi mangia pandistelle? Come lo si può rendere su carta così da  renderlo, per quanto possibile, credibile, anche bello se vogliamo?
Chissà!
Magari si avranno le idee più chiare dopo avere visionato almeno una dozzina di volte di seguito questo interessante filmato

 

Quale layout?

E’ vero che cambiare troppo il layout del blog è sintomo… già di che è sintomo? Boh, comunque, che ne pensate di questo? Dovrei cambiare qualcosa? Non so, riverniciato, con qualche fiore, un paio di cuscini vivaci?

Suggerite, se vi va?