Quale layout?

E’ vero che cambiare troppo il layout del blog è sintomo… già di che è sintomo? Boh, comunque, che ne pensate di questo? Dovrei cambiare qualcosa? Non so, riverniciato, con qualche fiore, un paio di cuscini vivaci?

Suggerite, se vi va?

Avete un piano di evacuazione?

il_bisogno_appagatoTutti hanno evacuato

Quel mattino Andrea è arrivato tardi, e non ha strisciato il badge. E’ passato quasi senza essere notato dall’ingresso sul retro, dove il portiere lascia sempre aperto.
Ha trascorso una notte memorabile: festa, birre, musica, concerto, dopo concerto, pure sesso occasionale, ma è distrutto ora.
Non ha voglia di stare a discutere con l’ufficio del personale, lui conosce la procedura di gestione delle timbrature, si accrediterà più tardi, l’ha già fatto, adesso ha un’urgenza.
Con un Topolino sotto braccio scende nel bagno del seminterrato, quello sotto il centro elaborazione dati, infila le cuffie e ancora musica, come se non esistesse un futuro.

Squillo breve, poi squillo intenso, una sirena spaccatimpani riecheggia per i corridoi. Sembra un film di fantascienza, ma è l’allarme antincendio.
Piano piano, come scarafaggi di notte, i dipendenti dell’azienda Chemi-Blast escono dai reparti, dagli uffici, dai bagni, tutti.
Sulle prime si guardano interdetti: la solita esercitazione? Qualcuno si attarda, chi prende le sigarette per una boccata di fumo una volta fuori, chi la borsa, poi le cose cambiano, si inizia a sentire odore di plastica bruciata.
Le istruzioni dei responsabili diventano perentorie, imperative.
Senza troppo panico, ma con quel nervosismo che si ha nelle situazioni serie, quello che ti fa sparare vaccate e ridacchiare, i cento otto dipendenti presenti si muovono verso le porte e le usite di sicurezza…

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Una domanda estiva

punto-e-virgola_000Uno degli immancabili oggetti di lettura del tempo che fu, furono i libri game. Li ricodate?
So che nessuno ammetterà di averli trovati divertenti, come nessuno dirà che si è immedesimato, temendo di venire giudicato “individuo dalle facili letture” anche perché, diciamocelo, erano quasi dei racconti da Dungeon Master o giù di lì, ovvero delle descrizioni di luoghi e situazioni tali da permettere una scelta al lettore\giocatore. Tuttavia erano anche un buon modo di passare qualche ora, anzi, alcune delle interminabili ore trascorse sotto l’ombrellone, quando si attendeva l’ok di mamma per entrare in acqua. Col libro game passavi alla svelta le interminabili tre ore da lasciare trascorrere, come pena per avere fatto merenda con la focaccia allo zucchero, un sottile strato di pastella fritta (credo) ricoperta da un velo di zuchero.
Altri tempi, ora si cena immersi in acqua nei locali più fighi, le mamme italiche non lo avrebbero mai permesso.
Torniamo al libro game, e alla domanda iniziale: li ricordate? E soprattutto ne avete mai scritto uno? Se non proprio un libro, almeno un racconto. E’ una curiosità estiva, nata dal post di Tersiteblog, non è colpa mia quindi, incolpate lei!

Ancora la pioggia

Sebbene io sia più che contento del fresco che caratterizza questo giugno un po’ così… la pioggia comincia a disturbare le prime vacanze di chi, abbandonate le città, si reca alle spiaggie e ai monti, quacuno in città d’arte e\o di collina. E quindi? Quindi agevolo un contributo video che spiega come mai accade tutto ciò.

Unicode e dilemmi

Uno sfogo Unicode

La E maiuscola accentata.
Da che il mondo si è popolato di tastiere la E accentata è diventata la E apostrofata (E’) ma ora che abbiamo set di caratteri lunghi da qui all’ideogramma, ecco che è apparsa di nuovo la È … e da quel momento tutto è cambiato.
Provate a spedire a chiunque un vostro testo con la E accentata e vedrete: cestinato!

Siamo doppi apici o caporali?
Idem con le virgolette… Un tempo basta aprire e chiudere i doppi-apici per racchiudervi un dialogo, poi ecco comparire (di nuovo oserei dire) « » i left and right double angle pointing quotation mark! che credo in italiano si chiamino caporali.

E di colpo la tastiera invecchia, non serve più, l’editor deve avere regole di change al volo…
E mi viene da dire: ok i particolari, ma a volte è pura mania.