Per chi si autopubblica

Tratto da http://www.robertamarcaccio.com

Guida pratica all’autopubblicazione Questo libro sul self publishing mi attendeva già da un po’, parcheggiato nel mio kindle. Nella mia natura di lettrice compulsiva e onnivora, io compro, compro, compro e poi lascio decantare il tomo fino al momento in cui il suddetto, mostrando segni di impazienza, si mette in mostra e attira la mia…

via Self publishing? Siete pronti ed equipaggiati? — Roberta Marcaccio

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Ogni riferimento è puramente casuale

Sono anni che seguo la striscia on-line (o web-comic) di Rich Burlew, The Order of the Stick, e devo dire che mi ha sempre strappato una risata e allietato la giornata. La caratteristica di questo fumetto è l’uso costante degli schemi, dei plot e delle sottotrame, di ciò che è ed è stato scritto o messo in scena nella e della letteratura fantasy. Il genere non è certo nuovissimo e in cento e più anni hai voglia a ripetizioni e lo dimostra anche questa vignetta dove, uno dei personaggi parlando a riguardo della propria origine dichiara che essa è avvolta nel mistero e lo è giusto perché verrà svelata più avanti diventando parte della trama stessa, anzi dando sale al racconto.
Quante volte l’avete vista ‘sta cosa? Decine centinaia? Si dice che tizio sia figlio di X e Y ma non è ben chiaro, che quello sia il personaggio K ma poi scopriamo che… Rich quando fa queste giocate mettendo a nudo questi trucchetti be’, lo adoro.

Se vi viene in mente qualche riferimento a Games of Throne è puramente casuale

link a...

Link a…

link b...

Link b…

link c...

Link c…

Lettori, siete unlimited?

A giugno di quest’anno ho acquistato Kindle Unlimited di Amazon. Mi son detto: brillante idea sai quanti libri leggerò!, peccato che nei successivi 4 mesi (scarsi) abbia letto 2 libri in formato Kindle, più un terzo ebook che non era compreso nel pacchetto unlimited. Il resto delle letture? Cartaceo.

Esperienza negativa? No, tutt’altro, l’idea è interessante, il Kindle è comodo, la scelta è ampia. Però leggere con un “affitto” da pagare può essere inutile se: non è il momento giusto, vi viene meglio andare alla vicina biblioteca e prendere un libro in prestito, attingere ai libri in prestito degli altri, avere già una buona ventina di libri (ebook o meno) sul comò.
In definitiva ho speso inutilmente? Be’ l’unlimited si può sospendere, questo è molto buono, un po’ come le palestre dove l’abbonamento può essere interrotto per un periodo.

Che esperienze avete voi invece? Siete più digitali di me?

(ps.: ma notato che regalare un ebook è quasi impossibile?)

E ora musica (vai Mike)

Libri sul comò – e di nuovo in lista nera!

Credo di esservi finito di nuovo in spam… Eppure neanche scrivo chissà cosa nei blog degli altri, anzi forse è proprio perché scrivo poco o niente nei blog degli altri!! Temo che io vi finisca perché creo link nei miei post ai miei stessi post che poi cancello! Spammo me stesso insomma e magari a WordPress non va giù.

Ad ogni modo… Il titolo di questo post è inerente a cosa? Alla lettura! Quanti libri avete sul comodoino (o nella cartella dell’e-book reader?) Io in questo momento nessuno, li ho resi alla biblioteca perché non li riuscivo a finire (ma non ne dirò i titoli).

Come mai questa domanda? Lo spunto l’ho tratto da qua:

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[Vedi articolo originale]

 

 

E quindi quanto leggete? No perché di gente che scrive ne conosco un sacco, ma lettori? 😛

Le avventure e l’editing

Sull’editing di un testo è stato detto molto e io non aggiungerò certo altro, vi parlerò invece di una mia diretta esperienza, diciamo che ho voluto provare sulla pelle cosa significhi così che poi un domani possa parlarne con cognizione. Circa 100 giorni fa ho scelto di farmi aiutare da un editor professionista, per la precisione da una editor professionista. Il perché è presto detto avevo condiviso anche con chi frequenta questo blog, oltre che con parenti e amici, le avventure di Emma (una strega di 11 anni) ma vedevo che potevo migliorarlo, c’erano refusi, in dei punti il racconto zoppicava. Ero anche curioso di confrontarmi con una situazione reale, scrivere sul blog è relativamente facile, ma com’è farlo con obiettivo il mercato?

Come è andata? Dunque lasciate che vi racconti: bene, credo, ma secondo me adesso la sua azienda metterà una mia foto con scritto “lui non può entrare”.
Scherzi a parte è stato un vero trimestre formativo, altroché!, la cosa interessante è che ho dovuto analizzare come scrivo, capire i miei errori e cercare di correggerli come meglio potevo, leggere tantissimo e riscrivere tutto in modo che risultasse scorrevole, bello. Mi è servito e mi servirà in futuro, certo ora non mi posso definire uno scrittore né mai lo sarò sul serio, almeno sinché non fortifico certe mie basi, però è stato come fare un po’ di lezione in moto in pista con uno bravo che sa insegnare!, adesso freno qualche metro più in là prima delle curve e do gas prima.

Ah, vi domandate con chi ho seguito questo percorso? Mi sono rivolto ai servizi di Ipazia Books. E devo dire che hanno avuto pazienza, molta pazienza! Soprattutto non mi hanno mai fatto sentire da solo. Un po’ come avere un sergente istruttore sempre al tuo fianco, sudi, ti baccheta ma impari e alla fine lo devi ringraziare.

Qui sotto il risultato, che per chi ha letto la precedente versione è proprio su di un altro pianeta. Spero converrete! 😛

Sorgente: Le avventure di Emma Mancini: La creatura della casa nera – I cani delle tempeste (Brightest Kids) (Italian Edition)

11

 Il ritardo con cui pubblico un commento su 11, la raccolta di poesie di Trilce Marsh Vázquez è immenso, perché ho il suo scritto da 4 mesi. Sono imperdonabile ma perlomeno lo pubblico qui il giorno 11, che come scusa per l’attesa è buona.

La lettura di questa deliziosa opera nasce dall’iniziativa di cui parlai qui >> iniziativa << a cui Trilce, gentilissima, ha risposto con entusiasmo regalandomi un brano importante della sua arte.

Cosa posso dire: niente, se non delizioso, fine, bello.

Purtroppo non riesco a trovare il suo vecchio blog, peccato, perché insieme alle poesie conteneva anche diversa musica e allora vi lascio il link al luogo dove ha condiviso parte delle sue rime.

[Link] da La nostra commedia Jalesh 2
[Link] da La nostra commedia Jalesh

Termino dicendo che ho finito le lettura del suo Vanessa Atalanta e anche di questo farò un post a breve*. Merita? Merita.

*promesso, a breve.

 

Bob l’orso, tornerà presto

Può sembrare una minaccia e in pratica lo è ma a breve vi tedierò con altre brillanti avventure estive! di Bob l’orso… Per chi se lo sia perso, ben per lui\lei! Il link è quello dei “racconti condivisi” su nella barra dei menu. Chissà se dagli smart phone si vede!

Ma ora la domanda: avete mai scritto fiabe per piccoli nipoti, figli di amici, cuginetti?

Musica…