Partenza! Il Bisarca 2022 è partito

E’ possibile inviare i propri lavori e partecipare al Concorso Bisarca 2022! La finestra per inviare i propri manoscritti è tra le 00:00 del 22 maggio e la mezzanotte meno un minuto del 29 maggio 2022.


Qui il regolamento da rispettare!

Partecipate… se vi va

Tra una settimana più o meno

…manca poco più di una settimana alla partenza del Concorso Bisarca 2022, non c’è molto da aggiungere se non invitare i possibili partecipanti a leggere le regole per partecipare, sennò non potranno essere partecipanti e partecipare.

Vai al regolamento

Quindi se volete diventare partecipanti e partecipare, leggete le regole per partecipare

Concorso Bisarca 2022 – logo e…

Il nuovo logo è pronto, il Bisarca 2022 ha, ancora una volta, il piacere di fregiarsi di una vera e propria orpera d’arte… se si uniscono i punti, e le lettere dell’alfabeto, quantomeno.

Per un increscioso errore nel copia incolla, la versione PDF del regolamento manca dell’articolo 4, mentre nella pagina c’era tutto… probabilmente Crom ci ha messo lo zampino. Ad ogni modo ora c’è…

Regolamento del Concorso Bisarca 2022

Concorso Bisarca 2022 ai blocchi di partenza

Ci avviciniamo alla data di partenza della nuova edizione del Concorso non a premi Bisarca. Anche quest’anno quindi chi vorrà cimentarsi potrà farlo portando il proprio racconto e partecipare.

Gli argomenti di quest’anno saranno da sviluppare sulle due parole motivo ed emotivo, che potranno comparire in qualsiasi forma e sinonimo, ovvero dovranno comparire come concetti.

Per motivo si intendono tutti suoi significati, da un motivo musicale, a un motivo grafico, da una ragione o cagione, fino all’aggettivo indicante il movimento.

Per emotivo pure si intendono tutti i significati: dall’emotività, quindi l’emozione, all’aggettivo dato a chi è tipo emotivo, la differenza tra razionale e irrazionale.

Potranno essere ambientati in qualunque epoca, passata, presente, futura, reale, immaginaria.
La lunghezza dovrà essere compresa tra 500 e 2.500 battute

Qui il Link al regolamento completo.

Bisarca 2022 e non solo

Il Concorso Bisarca 2022 si avvicina, e mentre la commissione interna è a lavoro per produrre un nuovo e più snello regolamento, il comitato artistico comincia a partorire qualche idea. Come già anticipato in un post precedente (perché anticipare in un post successivo è pane di altri) i racconti dovranno contenere i concetti di “Motivo” ed “Emotivo”. Questi due elementi dovranno essere il fulcro dei prossimi racconti partecipanti.
Per motivo si intendono tutti suoi significati, da un motivo musicale, a un motivo grafico, da una ragione o cagione, fino all’aggettivo indicante il movimento.
Per emotivo pure si intendono tutti i significati: dall’emotività, quindi l’emozione, all’aggettivo dato a chi è tipo emotivo, la differenza tra razionale e irrazionale.

Le date? Maggio 2022, tra qualche giorno i giorni precisi.

Nel frattempo pubblicità a due articoli
Un articolo che parla di certi sostegni di Ale (super-Ape)

https://alemarcotti.wordpress.com/2022/03/26/ciliegi-in-favola-reggersi-ai-sostegni-1

E un articolo (e che articolo) di Kasabake (che però è un reblog … ma io cito il sito padre! per affetto).

Come Fontana?

La semplicità complessa di alcuni quadri di Fontana è risaputa, la serie dei “tagli” pare che susciti lo stesso impegno interpretativo di opere apparentemente più articolate. La domanda che ci si può porre è: scrivendo e cercando di essere diretti, si può squarciare quella tela che separa il testo dall’immaginazione? E il lettore, sarebbe poi capace di non offendersi se qualcosa ce lo deve mettere lui? Oppure odierebbe dover immaginare o, addirittura, non sapere tutto? Si può cioè accettare di non sapere?
Da questo pensiero la domanda: un testo che lasciasse il lettore nel dubbio su certi aspetti e certe scelte dei personaggi, verrebbe da questi tollerato? Oppure la prenderebbe male, come una personale offesa e mancanza di serietà da parte di chi scrive? Come rendere, quindi, quell’incertezza che fa scegliere in modo all’apparenza sconsiderato i personaggi? Va spiegato sempre il perché, come accade nelle serie tv dove esiste il cinque minuti di spiegone? Oppure col flash back? Introducendo il personaggio didascalico?
Non, so, io sto con Fontana.

Lo so, il quesito divide… ma del resto è un taglio, no?

La forza del cestino – Evaporata

Il destino è quel che è, in questo caso il cestino è quel che è… lo spiga nel suo post Evaporata.

Quel cestino attraeva tutto con una potenza inaudita, ormai succedeva da mesi e si domandava dove avesse trovato la forza irresistibile che portava tutti i suoi pensieri nella spazzatura. Era un cestino con la personalità di un critico assoluto arruolato per eliminare ogni forma di reazione cerebrale non conforme ai principi prestabiliti dal pensiero comune. […]

Vai all’articolo originale La forza del cestino — Evaporata