non tutto il male viene per nuocere — LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

Quasi dimenticavo, segnalo una ri-edizione del libro di Sara Tricoli ovvero…

 

Finalmente è di nuovo online il mio secondo libro, dopo un’attenta correzione, ho potuto rimetterlo su Amazon… e sì, perché dopo una scottante recensione… ho deciso di togliere il libro e farlo correggere! Anche se le vendite stavano andando bene, meglio di quanto mi aspettassi 😉 E anche vero che, chi ha scritto quella recensione […]

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Le Anteprime, ovvero i tre libri

Ed è terminato anche questo primo ciclo di anteprime, spero sia stato utile, io mi sono divertito. Da oggi i post tornano “normali”, le anteprime ritorneranno dal 1° maggio, con altri tre libri parimenti interessanti.
Il tasto di anteprima libri, quello nel menù che appare in basso, rimanda a Bob l’orso! L’animale più grosso, peloso e innocuo del bosco.
E qui il link ai tre libri

Mi presento, sono la Mosca – Alessandra Marcotti [anteprima]

Storie di un illustratore di Coriandoli – Nadia Mogni [anteprima]

La passerella – Rosario Galatioto [anteprima]

 

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Scrivere cambia?

In questa setttima dedicata al suo libro, ho chiesto a Rosario, autore di La passerella, proprio questo: scrivere cambia? Ognuno può interpretare a modo proprio a cosa si riferisce quel cambia, qui sotto la risposta

Sì, è vero nello scrivere qualcosa è cambiato. Scriviamo per mettere ordine alle idee. Nel caso specifico, mi interrogo ogni giorno quanto vorrei essere di più, fare di più per i miei figli, rispetto a quanto riesco. Mi interrogo su come certe cronicità nei rapporti oscurino il buono che ciascuno potrebbe dare. E’ come vivere occasioni sporadiche di “buone possibilità” sprecando necessariamente tanta intensità di energia che si perde per difficoltà di arrivare dentro.

Da un lato, scrivere fa mettere a fuoco maggiormente le problematiche (e quindi anche in questo specifico caso). Ho imparato per riflesso che da quando sono dall’altro lato della barricata, perdi una parte del ruolo di genitore, si perde la parte autorevole. Questo butta molto giù e si scontra con lo sforzo titanico di volerci essere sempre. Poi ti accorgi che cambia la modalità: i figli chiedono aiuto quando serve. Ti riconoscono nel ruolo nel momento in cui devo entrare in azione. Sono loro che segnano il tempo del tuo ruolo genitoriale.
E’ cambiato in me, quindi, l’atteggiamento. Rimango sempre l’adulto. Non posso più dire loro di stare tranquilli, seppur si èintensificata la quantità di volte che glielo direi.

[La scheda] [Anteprima del libro]
[Il blog dell’autore]

Ed ecco la foto live – La passerella

Con i potenti mezzi… lo so è un po’ fuori fuoco, o perlomeno lo sembra, ma no, è proprio appannato l’obiettivo, perché negli smartphone l’obiettivo è proprio dove a me viene naturale mettere il dito mentre lo estraggo di tasca. Comunque a essere importante è il contenuto, in questo caso il libro La passerella, protagonista de l’anteprima della settimana.

Per approfondimenti [clickate qua] oppure per andare all’anteprima, sul tasto qui sotto.

Anteprima Libro

Ho domandato a Rosario (l’autore) quale brano può rappresentare un bel commento musicale per il libro e lui ha indicato questo

1992

E’ la data di inizio,il primo momento pre-internettiano, l’istante in cui il libro di Nadia è stato ideato. Forse l’idea c’era già alla base di tutto o forse no, fatto sta che in quel 1992, ha avuto luogo la posa del primo mattone, del primo racconto, e mi sembra giusto chiudere la settimana dedicata a Storie di un illustratore di coriandoliStorie di un illustratore di coriandoli, proprio indicando la data di partenza: 1992.

Da domani ci sarà un’altra anteprima, la settimana sarà dedicata a La passerellaLa passerella di Rosario Galatioto, e per intanto… Un brano scelto da Nadia.