Anteprima numero 3, una precisazione

Qualche giorno fa è stato annunciato un nuovo tris di anteprime, e mi fa molto piacere avere trovato la terza da includere in questo tour di letture. Quindi ricapitolando, nelle settimane che seguiranno verranno pubblicate le anteprime di:

Sola, il nuovo libro di Rosario Galatioto. Qui spiega i retroscena e i perché. Come già scritto per altri suoi lavori, ciò che mi piace del suo stile sono i dettagli, la precisione nello scegliere i vocaboli, il coinvolgimento. In buona sostanza sa raccontare.


Sarà poi la volta di Ti raggiungo in Pakistan, di Roberta Marcaccio. Di questa autrice ho sempre apprezzato lo stile asciutto, forte, e i dialoghi, sempre al top.
Anche in questo caso siamo in presenza di una trama avvincente.


Terza anteprima un giallo, ovvero Vorrei essere Jessica Fletcher di Elena Andreotti. Chi non vorrebbe risolvere crimini come la Fletcher, anche se, qualche volta, mi sono domandato se Jessica portasse un po’ sfortuna… dovunque arrivasse spuntavano fuori tonnellate di morti ammazzati.



[regolamento]

Nuovo tris di libri

Anteprima della settimana, nuovi tre libri, anticipazione

Qualche tempo fa su questo blog venne creata la serie Anteprima della settimana, ovvero una sorta di presentazione di libri di autori emergenti, esordienti, affermati e non.
Ogni settimana i libri venivano presentati e corredati da brevi anteprime. Con l’occasione era possibile leggere i commenti, vedere le immagini e sentire la musica scelta dai rispettivi autori.

A breve, nei primi giorni di settembre, ci sarà una terza anteprima. Intanto se si vuol dare un’occhiata ai precedenti sei…

[prima tripletta]
[seconda tripletta]

Continua a leggere “Nuovo tris di libri”

Concorso letterario Bisarca

Il Concorso Bisarca parte, anzi partirà il giorno 8 ottobre 2019 con la raccolta dei racconti. Ne abbiamo parlato [qui]. Le regole, nel frattempo, sono state definite.
Prima di inviare qualunque opera, leggere bene tutti gli articoli indicati nel regolamento del concorso. Inutile inviare opere PRIMA della data indicata.

Si ricorda che inviare un racconto implica l’accettazione in toto delle regole del concorso stesso.
Come ribadito nei precedenti post la vittoria ha come premio la vittoria stessa, non ci sono altri premi se non la citazione in questo blog e la soddisfazione di avere partecipato. E sì, poi ci si può vantare liberamente.
Qualche link per ripercorrere come nasce questo concorso letterario “amichevole”.

Altri riferimenti [Regolamento][L’inizio] [Primi dettagli][Primo step]
Concorso Bisarca 2019, edizione Test.

Quattro ore.

Mancano quattro ore circa alla pubblicazione del regolamento del primo Concorso letterario Bisarca, edizione test 2019. Credo di starmi mettendo nei guai a organizzarlo, come ogni sfida fa un po’ paura, ma oramai il sasso nello stagno è stato lanciato, non posso tirarmi indietro.

Se avete un racconto pronto (o non pronto) che parla di quotidiano, ambientato in qualsiasi epoca presente, passata e futura e avete voglia di condividerlo partecipando… ^_^

Alle 20.00 circa saprete come. Ah, se vi va condividete il logo.
La bisarca è vuota, spero si riempirà di lettori e di racconti.

Reblog: Rupert – Cronologia d’assenza

Segnalo questo interessante ebook, scaricabile dal blog Cronologia d’assenza.

Cari miei silenziosi, Mimì e la Maldoror Press sganciano in rete un piccolo e-book. Buona lettura. … Una manciata di testi poetici per dire la breccia sempre possibile verso l’impossibile. Un tentativo di parola per amare l’Altro attraverso un verbo costretto all’infinito – o contro l’infinito zoppicante dei poeti – senz’altra coniugazione che non sia […]

vai all’articolo Rupert — Cronologia d’assenza

Concorso letterario Bisarca

Concorso Bisarca 2019, edizione Test.

Domani (16 agosto) ore 20.00 (se ho pianificato bene l’articolo) verranno pubblicati gli articoli che regoleranno il Premio Bisarca 2019, versione Test. Il logo 2019, è pronto (come si vede qui sopra)*.

Per avere un’idea, per prendere le misure sull’argomento e sui criteri, si può fare riferimento ai link qui sotto.
Più che tanti scrittori, si spera di avere tanti lettori.

Altri riferimenti [L’inizio] [Primi dettagli][Primo step]


*Sì, il disegno è quel che è.

Concorso?

Il miniconcorso

Facciamo finta che da domani si voglia fare un miniconcorso letterario. Ne esistono mille, quindi il mille e un esimo non sposta il mondo. Com’è il detto? Un pappagallo sulla schiena di un elefante non ne cambia il peso*.
Da cosa si potrebbe partire? Dal definire le regole? Le date? La forma?
Potrebbe essere utile partire invece dai lettori, che poi sarebbero la giuria, o dai voti, quindi da 1 a 5, oppure numero di preferenze?
Meglio giuria popolare e quindi chiunque vuole dire la sua? Oppure un pool di lettori predefiniti e sconosciuti, anche tra di loro, per evitare interazione con i candidati e influenza reciproca? Ci sarebbe poi un presidente di giuria?
C’è chi preferisce fare la conta dei like, però così si rischia che a vincere sia il concorrente con più seguito: più amici, più followers, più voti. Chi dice che poi il suo racconto sia veramente il migliore?
E il premio? Visto che siamo a scherzare, il premio sarebbe solo una sonora (e virtuale) pacca sulle spalle! Attirerebbe qualcuno?
Sono tutte ipotesi, e con le sole ipotesi non c’è molto gusto, quindi, perché non provare a giocare? Vediamo.

Intanto il nome… Premio Bisarca? Concorso Di Colpa? Minicontest La Calura? Potrebbero andare come nomi?
Poi la lunghezza: dalle 2.000 alle 10.000 battute, spazi, virgolette e segni di interpunzione inclusi? Troppo poco? 100.000? Troppo?
Genere? Qualunque? Perché no? Oppure solo alcuni: storie di vita famigliare, storie oniriche, storie per ragazzi?
Si potrebbe dare un tema generale? Ad esempio: deve parlare di scarpe, oppure di sociale, oppure di sabbia… oppure tema libero?
Le date? Se troppo lontana è la data di consegna, si rischia di avere troppi racconti e molti ripensamenti, se troppo vicina, nessun partecipante (e questo sarebbe triste).
Dovrebbe avere, il concorso, un suo simbolo? Un’immagine? Chessò una stilografica che incide il ghiaccio**?
Insomma, quale potrebbe essere, in generale, la giusta strada per creare un concorso credibile?

In conclusione poi, una volta formulata questa serie di ipotesi, quale potrebbe essere il concorso letterario ideale***, e perciò il concorso a cui partecipare? (Come lettori, o come scrittori).


*spero che esista
**se cercate concorso letterario sui motori di ricerca, vedrete un fiorire di penne stilografiche, pennini, piume e al più qualche macchina da scrivere… forse sarebbe meglio una tastiera consumata.
***poi si dovrà scrivere il libro Concorsi letterari fantastici e dove trovarli