Che buio qua intorno…


 

Un po’ di scarsità di luce non guasta mai…

Guardato bene il letto? Cioè: avete controllato sotto al letto? E tra le ante del vostro armadio? Il ripostiglio ce l’avete vicino alla camera da notte o meglio magari avete la cabina armadio? E cosa succede quando la luce si attenua e cala la notte? Quando appoggiato il libro sul comodino spegnete la luce e la casa inizia a dormire con voi? Quante domande ci vengono da quella memoria atavica di quella paura che un ghepardo pronto a germire ci sbrani come avrebbe fatto ad un nostro antenato su di un albero migliaia di anni fa? E ancora, chissà cosa potrebbe uscire da quei luoghi in ombra, fuori dal piccolo cono di luce di una abat-jour.
Certo che non uscirà niente, perché niente esiste di tangibile se non i racconti del nonno o le storie di paura che ci si raccontano da bambini… E sotto il letto non c’è niente no?

Questa era una delle piccole cose raccontate [qui] e non solo ovvio.

Ma è il momento di passare oltre, da giovedì della prossima settimana parte una nuova storia di Emma, che parla di orribili creature create nel passato e che continuano a rincorrerci per sempre. Dovunque andremo e chiunque saremo diventati ci braccheranno come cani e verranno con il fulmine, con la pioggia e il vento delle tempeste. Ma in fondo per sconfiggerle basterà riderci su.

Un po’ criptico come post, però è solo per stuzzicarvi. E voi? Ce l’avete un mostro nero sotto al letto? Il vostro animale domestico ha mai ringhiato alle ombre di casa vostra?

Nota aggiunta.. ma posto sempre a circa 2 minuti a mezzanotte…?!

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31 pensieri riguardo “Che buio qua intorno…

  1. Sei vecchietto dunque dormi poco! Come Lauretta e me!
    Un anno di scuola elementarissima dalle suore mi ha lasciato sogni e paure di inferno e di fuoco e mi ci è voluto molto per liberarsene.
    Il mio talismano contro le paure oggi è Sally la vedo dormire la sento respirare e mi pare che tutto sia sotto controllo.
    Non mi è mai accaduto prima lei è magia buona.
    Sheragudnait

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      1. Mah, io dirò una banalità però il vero mostro sono io stesso. Con quelli che mordono alle chiappe ci convivo, gli ho offerto il caffè e me li sono fatti amici. Alla fine sono tutti percorsi incasinati del proprio “io”… E per il resto: finché c’è la salute (e alla fine è davvero così).

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      2. Ahahah caro gianni io al mostro non gli posso offrire un caffè, al massimo una tazzina dritta in testa. Il MIO mostro? La paura di soffrire che guarda caso mi sta facendo da cani per ciò che sai. Alla fine la mia più grande paura si è realizzata, l’abbandono. Ci sto facendo l’abitudine con questo mostro dell’abbandono e ho deciso che non voglio assolutamente uscire con nessuno né tanto meno conoscere qualcuno tanto si rileverà una presa per culo quando si prende consapevolezza della realtà. Game over insomma 😉

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      1. Tenkiù. Come già ti dissi i vostri pareri mi son utili a capire cosa trasmetto quando scrivo.
        Una volta raccontai ad una persona un fatto… cosa ci succede di notte quando, addormentati, la casa e il buio, sono intorno a noi… Ma se leggi capirai. 😉
        Non spaventarti troppo e comunque sappi che l’hanno letto senza traumi persone di 12 – 15 anni…
        Macchè cessa… E’ poi… Se sei di porcellana finissima, finisci anche in una bella esposizione! 😛

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      2. beh si, i pareri dei lettori son belli da scoprire! sai che mi haiproprio curiosato…. son arrivata qui da poco e il racconto mi sa che è praticamente finito, vero? ora x recuperarlo direttamente on line col cell senza giga perennemente è un po difficile, ma appena riesco mi scarico proprio le parti così me lo gusto!
        mi piace il tema!
        ahhhh e magari sti 12enni erano coraggiosi! 😀
        emh… beh io proprio di porcellana…. so un po caciarotta e mi romperei facilmente! ma poi che ne sai: mica mi hai vista! oh pesa sto scettro! 😀

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      3. E non hai visto la corona… 11 kg! 😀
        Sbrigati perché i racconti sono già 2 e il 3° è in arrivo, che qui mica friggiamo con l’acqua… Quella è per sbollentare i gamberi, o a proposito, vado che c’ho da fare il battutino !!! Cipolla carota, odori…

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      4. e la peppa! ma tu mi vuoi ammazzare con la corona!
        uhhh! e allora devo scaricare anche l’altro… è che son un po bradipa!
        i gamberi non mi piacciono… meglio friggere i racconti! 😀
        vabbè, allora buon pranzo! io sto al lavoro con un miserino toast! sigh!
        buon sabato!

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